Addio al chiosco – edicola di piazza Roma: il centro perde un pezzo della sua storia
15 Maggio 2026
Dopo diversi tentativi di riutilizzo non andati a buon fine, il proprietario ha deciso di togliere la struttura rimasta inutilizzata per anni

Lo spazio in piazza Roma rimasto vuoto dopo la rimozione dell'edicola
Oristano
Dopo diversi tentativi di riutilizzo non andati a buon fine, il proprietario ha deciso di togliere la struttura rimasta inutilizzata per anni
Per decenni è stato un punto di riferimento in piazza Roma, nel cuore di Oristano. Ora dello storico chiosco-edicola resterà solo il ricordo: la struttura è stata rimossa due giorni fa, dopo anni di chiusura e diversi tentativi, mai concretizzati, di darle una nuova funzione.
L’edicola era rimasta di fatto inattiva da quasi nove anni, dopo la scomparsa di Cristina Rosano, che per lungo tempo l’aveva gestita servendo residenti, lavoratori del centro e passanti. Dopo la sua morte, i familiari avevano provato a portare avanti l’attività. In seguito era stata valutata anche la vendita, ma senza arrivare a una soluzione capace di riaprire davvero il chiosco.
Più di recente la struttura era stata acquistata dal commerciante Antonio Casula, titolare di “Aeden Specialità di Mare”, attività che si trova proprio alle spalle del chiosco, sempre in piazza Roma. L’idea era quella di recuperare quello spazio e trasformarlo in una piccola vetrina espositiva per i prodotti del negozio, ridando vita a un angolo ormai spento della piazza.
Il progetto, però, si è fermato davanti ai vincoli urbanistici e amministrativi. “Speravo di dare un po’ di luce alla mia attività principale, lì accanto”, ha spiegato Casula. “Ma i regolamenti comunali non mi hanno permesso di cambiare la destinazione d’uso. Così ho deciso di rimuovere il chiosco e liberare quel tratto della piazza. Lo utilizzerò per un’altra attività, purtroppo non a Oristano”.
Con la rimozione del chiosco si chiude un piccolo capitolo della storia commerciale del centro cittadino. Per generazioni di oristanesi quella edicola non è stata soltanto un luogo dove acquistare giornali e riviste, ma anche uno spazio familiare della quotidianità, davanti al quale fermarsi per una chiacchiera o per un saluto nel passaggio attraverso piazza Roma.
Venerdì, 15 maggio 2026