A Oristano la Rotary Corre taglia il traguardo della decima edizione tra sport e solidarietà
13 Maggio 2026
Sabato la corsa benefica nel centro storico: il ricavato servirà a completare il recupero del campo di San Giuseppe Lavoratore

Gli organizzatori della manifestazione con le maglie ufficiali
Oristano
Sabato la corsa benefica nel centro storico: il ricavato servirà a completare il recupero del campo di San Giuseppe Lavoratore
Una corsa verso un traguardo comune: lo sport che diventa solidarietà, inclusione e impegno concreto per la città. Torna sabato prossimo, 16 maggio, la Rotary Corre, manifestazione benefica organizzata dal Rotary Club Oristano, arrivata alla decima edizione e pronta a richiamare ancora una volta centinaia di appassionati da tutta la Sardegna. La presentazione ufficiale questa mattina nella sala giunta del Comune dal sindaco Massimiliano Sanna, dagli assessori allo Sport e ai Servizi sociali Antonio Franceschi e Giulia Murgia, dalla presidente Rotary 2025/2026 Antonella Congiu, dalla presidente UISP Oristano Sara Pittalis, dalla vicepresidente Fidal Sardegna Anna Paola Putzu, dalla governatrice del Distretto Rotary 2080 Adriana Muscas, dal responsabile dell’evento Ugo Scanu e dai rappresentanti delle associazioni che collaborano all’organizzazione della manifestazione.
Il percorso attraverserà le vie del centro storico di Oristano, con partenza alle 19 da piazza Roma. Tre le formule previste: la 10 chilometri competitiva, la 10 chilometri non competitiva e la passeggiata da 3 chilometri, pensata per aprire la partecipazione anche a chi vuole esserci senza affrontare la gara.
Il ricavato della manifestazione sarà destinato al completamento del progetto avviato con la scorsa edizione: il ripristino del campo sportivo di San Giuseppe Lavoratore. Un intervento che richiede un impegno più ampio del previsto, come ha spiegato il responsabile dell’evento Ugo Scanu. “Riprendiamo il progetto dello scorso anno”, ha detto, “perché l’impegno richiesto è maggiore di quello che avevamo ipotizzato. La struttura è dismessa da oltre dieci anni, è della Curia, ma siamo già d’accordo per firmare un protocollo d’intesa per il suo utilizzo”.
Negli anni la Rotary Corre ha già permesso di sostenere diversi interventi in ambito sociale e sportivo: dall’acquisto di un sollevatore per persone con disabilità destinato alla piscina comunale alla posa delle luci segnapasso fotovoltaiche lungo il percorso ciclopedonale tra Oristano e Torre Grande, fino alla pedana per la scherma paralimpica acquistata per la società locale di scherma.
Il filo conduttore resta quello dell’inclusione. Lo hanno ribadito anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale durante la presentazione dell’iniziativa. “Siamo felicissimi anche quest’anno di poter dare spazio a una manifestazione che unisce lo sport al sociale”, ha detto il sindaco Massimiliano Sanna, sottolineando il “lavoro di squadra” che coinvolge tante realtà cittadine.
Sulla stessa linea l’assessore comunale allo Sport Antonio Franceschi, che ha evidenziato l’impegno del Rotary nell’organizzazione dell’evento. “Non possiamo che ammirare il lavoro che ogni anno viene portato avanti per questa manifestazione”, ha dichiarato.
La dimensione inclusiva sarà rafforzata anche dalla presenza dei protagonisti di HappyCamp, il progetto che coinvolge ragazzi con disabilità e coetanei impegnati in un percorso di accompagnamento e condivisione ad Arborea, tra attività di equitazione e momenti di socialità. A ricordarlo è stata l’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia, che ha annunciato la propria partecipazione alla camminata: “Ci sarò anche io, per sostenere il valore di questa iniziativa”.
A spiegare il legame tra HappyCamp e la Rotary Corre è stata Adriana Muscas, governatrice in carica del Distretto Rotary 2080. “Il progetto unisce ragazzi con disabilità e coetanei che si prendono cura di loro e li aiutano”, ha detto. “Il periodo di permanenza ad Arborea coincide con quello della Rotary Corre e abbiamo pensato di coinvolgerli in una manifestazione alla quale siamo molto legati”.
Per Ugo Scanu, la forza della Rotary Corre sta proprio nella capacità di mettere insieme mondi diversi intorno allo stesso obiettivo. “L’inclusione, che è da sempre al centro della manifestazione, passa anche attraverso la collaborazione di numerose associazioni ed enti”, ha detto, ringraziando tutti coloro che rendono possibile l’appuntamento.
La presidente del Rotary Club Oristano, Antonella Congiu, ha guardato anche oltre i confini cittadini, auspicando che la Rotary Corre possa diventare “un bel modello da espandere in altri territori, come già accaduto per altri progetti Rotary”. “Sarebbe bello”, ha aggiunto, “se diventasse virale”.
La macchina organizzativa coinvolge, oltre al Comune di Oristano e al Comando della Polizia locale, anche la Provincia, la Uisp, la Fidal Sardegna, l’Asd Cronometristi “M. Barbacini”, Prociv Arci Oristano, Pro loco di Oristano, Runners Oristano, Marathon Club Oristano, Dinamica Sardegna, Atletica Oristano, Rotaract e Interact, le associazioni giovanili del Rotary.
La giornata si aprirà già dalle 16, con attività sportive promozionali in piazza Eleonora e in piazza Roma. Saranno presenti le società locali di tennistavolo, scherma, basket e judo, con l’Asd Tennistavolo, il Circolo Scherma, il Nuovo Basket e il Judo Club Shindo Ryu.
Le iscrizioni per il giorno della gara saranno aperte dalla mattina e fino alle 18.30, a Palazzo Arcais, in corso Umberto 35. È già possibile iscriversi anche da Piroddi Arredamenti, in via Tirso 12, da Sport Project, in via Tirso 130, e nello Store Eon, in Galleria Omodeo, di fronte alle Poste. Per informazioni sono disponibili i numeri 338 6419383 e 392 0215743, oppure l’indirizzo email [email protected].
Sono già una cinquantina gli iscritti alla gara competitiva. Negli anni la Rotary Corre ha portato lungo il percorso una media di 100-150 partecipanti, con picchi fino a 170 atleti.
Mercoledì, 13 maggio 2026



