A Oristano la carta d’identità cartacea verso l’addio: “Prime date disponibili solo a fine luglio”
13 Maggio 2026
Interrogazione della minoranza al sindaco e all’assessore: chiesti numeri, misure straordinarie e una campagna informativa per evitare disagi ai cittadini

L'ufficio anagrafe del Comune di Oristano
Oristano
Interrogazione della minoranza al sindaco e all’assessore: chiesti numeri, misure straordinarie e una campagna informativa per evitare disagi ai cittadini
A tre mesi dalla scadenza europea che manderà definitivamente in pensione le carte d’identità cartacee, a Oristano la minoranza porta il caso in Consiglio comunale. Il rischio, secondo i consiglieri, è che migliaia di cittadini ancora in possesso del vecchio documento si ritrovino nelle prossime settimane a dover chiedere tutti insieme il rilascio della Carta d’identità elettronica, con un forte carico sugli uffici anagrafici.
L’interrogazione urgente è stata presentata al presidente del Consiglio comunale da Francesca Marchi, Francesco Federico, Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Maria Speranza Perra, Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu. Il documento richiama il Regolamento europeo 2019/1157, che prevede la cessazione della validità delle carte d’identità cartacee dal 3 agosto 2026, “indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento”.
Una scadenza che, scrivono i consiglieri, “impone a migliaia di cittadini, ancora in possesso del formato cartaceo, la necessità di procedere al rinnovo forzoso entro i prossimi pochi mesi per non trovarsi privi di un documento di riconoscimento valido, anche per l’espatrio in ambito Ue”.
Il problema non riguarda solo la data ormai vicina, ma anche i tempi necessari per ottenere la nuova carta elettronica. Nell’interrogazione si ricorda infatti che la procedura di rilascio della Cie richiede tempi di elaborazione e spedizione “circa 6 giorni lavorativi a cura dell’Ipzs”, quindi non compatibili con le urgenze che in passato potevano essere gestite con il vecchio formato cartaceo.
La minoranza segnala inoltre che l’Ufficio Anagrafe del Comune di Oristano ha avviato a marzo una sperimentazione con nuove modalità di accesso agli sportelli. Ma, secondo quanto riportato nell’interrogazione, le verifiche effettuate attraverso la procedura di prenotazione online del Comune avrebbero già evidenziato un dato critico: “alla data odierna, le prime date attualmente disponibili per l’accesso al servizio anagrafe sono a fine luglio 2026”.
Da qui la richiesta di chiarimenti al sindaco e all’assessore competente. I consiglieri chiedono innanzitutto di conoscere “qual è il numero stimato di cittadini residenti nel Comune di Oristano che risultano ancora in possesso di una carta d’identità cartacea alla data odierna”.
La minoranza domanda poi quali misure straordinarie l’amministrazione intenda adottare “per far fronte all’aumento dei volumi di richiesta di accesso agli uffici” e se sia prevista una campagna informativa capillare per avvisare la popolazione del termine ultimo del 3 agosto 2026, “evitando il rischio di sanzioni o disagi per i cittadini”.
Un’attenzione particolare viene chiesta anche per le persone più fragili e per chi vive lontano dal centro. Nell’interrogazione si domanda infatti se siano state previste “agevolazioni o procedure semplificate per il rilascio della Cie a domicilio per persone con disabilità o residenti nelle frazioni più distanti dal centro”, che potrebbero avere maggiori difficoltà a raggiungere gli uffici comunali.
Mercoledì, 13 maggio 2026