A Oristano il Made in Italy agroalimentare al centro del confronto tra imprese e formazione
2 Maggio 2026
Al Consorzio UNO la tappa del roadshow nazionale promosso da Conflavoro e Mimit

Oristano
Al Consorzio UNO la tappa del roadshow nazionale promosso da Conflavoro e Mimit
Una mattinata di confronto tra imprese, istituzioni e mondo accademico per parlare di futuro, partendo da uno dei settori più identitari del territorio: l’agroalimentare. Lunedì prossimo, 4 maggio, il Consorzio UNO ospiterà a Oristano una tappa del roadshow nazionale “Il Made in Italy che forma il futuro”, promosso da Conflavoro insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy.
L’appuntamento, in programma dalle 10, è organizzato da Conflavoro Oristano e sarà dedicato in particolare al comparto agroalimentare e food, tra i più rappresentativi dell’economia locale. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Oristano e dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Periti Industriali, punta a mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e formazione per discutere le prospettive di sviluppo del settore.
“Il Made in Italy agroalimentare per noi è la colonna portante dell’economia”, afferma Silvio Frongia, presidente di Conflavoro Oristano e segretario regionale, “e la nostra terra ha tutte le carte in regola per competere ai massimi livelli grazie a prodotti di qualità straordinaria, dalla viticoltura ai formaggi, dall’olivicoltura alle produzioni cerealicole». Frongia sottolinea anche la scelta della sede: «Abbiamo voluto portare questo appuntamento al Consorzio UNO, nel luogo dove si formano i professionisti del comparto. Il dialogo tra imprese, distretti rurali e istituzioni è la chiave per trasformare le nostre eccellenze in opportunità di crescita concreta per le PMI del territorio”.
Ad aprire i lavori sarà lo stesso Frongia, seguito da un videomessaggio del presidente nazionale di Conflavoro, Roberto Capobianco. Sono previsti poi i saluti istituzionali del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, del presidente della Provincia Paolo Pireddu, del segretario del Consiglio nazionale dei Periti industriali Antonio Perra, del presidente dell’Ordine provinciale dei Periti industriali di Nuoro Marco Mucelli, del direttore generale del Consorzio UNO Francesco Asquer e dei rappresentanti dei distretti rurali del territorio, tra cui Salvatore Ghisu e Pier Paolo Erbì.
Il cuore del convegno sarà affidato agli interventi dei distretti e delle imprese. Interverranno Gianfranco Sanna ed Eleonora Marongiu, mentre le testimonianze dal mondo produttivo saranno portate da Francesco Puddu, Laura Cocco e Fabrizio Abis. In chiusura è prevista la testimonianza di Francesco Pillai, formato proprio al Consorzio UNO.
Quella di Oristano è una delle tappe del roadshow che Conflavoro sta portando avanti in tutta Italia, coinvolgendo scuole, università e centri di formazione per avvicinare il mondo dell’impresa agli studenti. L’iniziativa si inserisce nel programma promosso dal Ministero guidato da Adolfo Urso, che per l’edizione 2026 della Giornata Nazionale del Made in Italy ha scelto di puntare sulle competenze e sul coinvolgimento attivo dei giovani nel sistema produttivo. Un obiettivo che passa anche da incontri come quello in programma a Oristano, dove formazione e impresa si confrontano direttamente.
Sabato, 2 maggio 2026