Un successo al cinema per l’anteprima del film “Le ragazze del coro”
22 Aprile 2026
Ieri l'appuntamento all'Ariston

Oristano
Ieri l’appuntamento all’Ariston
Il cinema Ariston di Oristano ha ospitato ieri una doppia anteprima del film “Le ragazze del coro”, commedia sentimentale ambientata quasi interamente in provincia di Oristano, diretta dal regista Gian Paolo Vallati. L’atmosfera in sala è stata calda e partecipata, e il film ha convinto: scorre senza annoiare, con un ritmo sostenuto, situazioni comiche e colpi di scena che tengono viva l’attenzione dall’inizio alla fine.
La storia intreccia due vicende: da un lato Nanni, tombarolo recidivo appena uscito dal carcere dopo quattro anni per aver trafugato dei bronzetti nuragici; dall’altro il coro Pop Cor, composto in maggioranza da donne, tra cui Valeria, docente universitaria di archeologia che diventerà prima la sua principale avversaria e poi, nelle migliori tradizioni della commedia sentimentale, qualcosa di molto diverso.
Il film valorizza con evidente affetto il territorio provinciale: Oristano, Milis e Cabras sono le location principali, ma trovano spazio anche il museo Murats di Samugheo, trasformato in set cinematografico nel settembre 2025, e diversi scorci del paesaggio e della tradizione artigianale, culturale e archeologica della zona.
Quello che colpisce è lo spirito con cui il progetto è stato realizzato: budget ridotto, una troupe di sole dieci persone e una determinazione che ha supplito alle risorse limitate. Un cinema indipendente nel senso più autentico del termine.
In sala erano presenti molti degli attori non protagonisti e le comparse, visibilmente emozionati dal trovarsi per la prima volta sul grande schermo. Tra i protagonisti c’era Angelo Orlando, amico e collega di Vallati.
Nel cast ci sono anche Alessandro Cossu, Valeria Flore e Carla Oro, insieme a diversi coristi del coro Pop Cor di Oristano, diretto da Sara Careddu.
Il film è prodotto dalle case cinematografiche Axe Film e Giava Film, con il sostegno del Comune di Oristano, della Fondazione Mont’e Prama e dei Comuni di Milis e Samugheo. L’uscita nelle sale è prevista dopo il completamento della post produzione.
Mercoledì, 22 aprile 2026