Un percorso ciclopedonale sul ponte del Tirso: la richiesta della minoranza al Comune
7 Aprile 2026
Presentata un’interpellanza per chiedere azioni concrete e risorse dedicate alla mobilità sostenibile

Il ponte sul fiume Tirso all'ingresso di Oristano
Oristano
Presentata un’interpellanza per chiedere azioni concrete e risorse dedicate alla mobilità sostenibile
Un collegamento sicuro per pedoni e ciclisti tra Oristano, le frazioni e Torre Grande. È il tema al centro di un’interpellanza presentata dai consiglieri di minoranza Massimiliano Daga, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra e Francesco Federico, Francesca Marchi, Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli, che chiedono al sindaco e alla Giunta quali iniziative intendano assumere per la realizzazione di un percorso ciclopedonale sul ponte del fiume Tirso.
Nel documento i consiglieri ricordano come il ponte rappresenti un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra il capoluogo e le frazioni di Donigala, Massama e Nuraxinieddu, oltre che con la borgata marina di Torre Grande. Attualmente, però, il ponte consente soltanto il passaggio dei veicoli a motore e, secondo quanto evidenziato nell’interpellanza, non garantisce condizioni minime di sicurezza per chi si sposta a piedi o in bicicletta.
La minoranza sottolinea come questa situazione limiti in modo significativo l’accesso ai servizi pubblici e privati presenti in città da parte dei residenti delle frazioni e della borgata, costringendo molti cittadini a utilizzare l’auto anche per tragitti brevi. Un aspetto che, secondo i firmatari, incide negativamente sulla qualità della vita e contrasta con le politiche di mobilità sostenibile promosse a livello europeo, nazionale e regionale.
Nell’interpellanza viene richiamata anche l’importanza del collegamento per i residenti dei comuni vicini e per i cicloturisti, in un territorio che negli ultimi anni punta sempre più sulla valorizzazione del turismo lento e della mobilità dolce.
Per i consiglieri, l’adeguamento del ponte con una pista ciclabile e un percorso pedonale protetto rappresenterebbe “un’opera di grande utilità pubblica”, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sicurezza stradale.
Pur ricordando che la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura sono di competenza della Provincia di Oristano, i firmatari chiedono al Comune di assumere un ruolo attivo di impulso e coordinamento.
In particolare, la minoranza vuole sapere se siano già stati avviati contatti con l’Amministrazione provinciale per affrontare il problema, se il Comune intenda promuovere un intervento formale o un accordo di programma per la progettazione dell’opera, se siano state individuate possibili fonti di finanziamento regionali, nazionali o comunitarie e quali siano le azioni concrete e le tempistiche previste.
Martedì, 7 aprile 2026