Troppi rifiuti tessili alla capannina della Caritas: dalla prossima settimana chiusa la raccolta delle donazioni
29 Aprile 2026
La responsabile Dessì: "Tanti bustoni di abiti inadatti da smaltire e iniziano gli abbandoni davanti alla sede e la chiesa"

I rifiuti abbandonati davanti alla capannina della Caritas e alla chiesa di San Paolo
Oristano
La responsabile Dessì: “Tanti bustoni di abiti inadatti da smaltire e iniziano gli abbandoni davanti alla sede e la chiesa”
Dalla prossima settimana stop alla raccolta delle donazioni. È la decisione delle volontarie della capannina della Caritas di San Paolo, che dopo la sospensione dei conferimenti di rifiuti tessili, da giorni stanno facendo i conti con l’accumularsi di bustoni di abiti inadatti donati al guardaroba solidale e a un altro problema: gli abbandoni davanti alla sede e alla chiesa.
“Abbiamo notato le prime buste abbandonate già a inizio settimana”, ha spiegato la responsabile Maria Antonietta Dessì. “Si sommano all’abbigliamento inadatto che ingombra la capannina: non potendolo smaltire con i conferimenti porta a porta come avveniva quando l’azienda preposta era ancora operativa, abbiamo deciso di chiudere ai ritiri delle donazioni dal 6 maggio”.
Con la sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti tessili e il ritiro dei cassonetti, in città si vedono già i primi problemi, nonostante il Comune abbia messo in campo due soluzioni, ovvero il conferimento all’ecocentro di via Oslo e negli ecocentri mobili: qualcuno ha iniziato ad abbandonare le buste per strada, soprattutto in corrispondenza di punti della città in cui erano presenti i bidoni. Davanti alla capannina nessuna eccezione, nonostante la presenza di telecamere e cartelli che ricordano il divieto assoluto di abbandono di spazzatura.
Le volontarie in questi giorni saranno al lavoro per cercare di ripristinare la situazione e continuare a garantire il servizio ai più bisognosi. “Gli assistiti dalla Caritas potranno continuare a ritirare gli abiti nei soliti orari, presso il salone parrocchiale”, ha concluso Dessì.
Mercoledì, 29 aprile 2026
