Teatro Garau, verso la nuova gestione: la coop Teatro di Sardegna ammessa alla negoziazione
9 Aprile 2026
La commissione tecnica ha giudicato idonea l'unica proposta presentata

Il teatro Garau di Oristano
Oristano
La commissione tecnica ha giudicato idonea l’unica proposta presentata
La cooperativa Teatro di Sardegna, con sede a Cagliari, è l’unico soggetto che ha risposto all’avviso pubblico del Comune di Oristano per la gestione quinquennale del teatro Garau ed è stata ammessa alla fase successiva di negoziazione per la presentazione della proposta definitiva.
La commissione tecnica di valutazione ha esaminato la proposta e l’ha giudicata idonea sotto tutti i profili richiesti dall’avviso. Il Comune punta a un modello di gestione basato su una forma speciale di partenariato pubblico-privato.
Il progetto presentato dalla cooperativa prevede una programmazione articolata di spettacoli dal vivo — musica, danza e altre arti performative — con attenzione sia al pubblico generalista sia a target specifici, dall’infanzia ai giovani fino agli appassionati di linguaggi sperimentali.
La proposta include iniziative rivolte alla valorizzazione del tessuto artistico locale, con il coinvolgimento delle professionalità del territorio, e prevede anche rievocazioni storiche dedicate a Eleonora d’Arborea.
La commissione ha valutato positivamente anche la disponibilità della cooperativa a concedere al Comune un numero di giornate superiore al minimo previsto dall’avviso.
Il prossimo passaggio sarà la fase di negoziazione, al termine della quale la cooperativa Teatro di Sardegna presenterà la proposta partenariale definitiva.
“Con il nuovo bando quinquennale puntiamo a valorizzare pienamente il teatro Garau, uno dei principali presìdi culturali della città”, evidenzia il sindaco Massimiliano Sanna. “Dopo i lavori di ristrutturazione, oggi possiamo contare su uno spazio moderno ed efficiente, pronto ad accogliere una programmazione ampia e di qualità. La scelta del partenariato pubblico-privato, senza oneri per il Comune, ci consente di garantire una gestione più stabile e di lungo periodo, capace di offrire spettacoli accessibili a tutti e di coinvolgere anche le nuove generazioni. Vogliamo un teatro aperto, dinamico, capace di spaziare tra i diversi linguaggi dello spettacolo e, allo stesso tempo, attento alla valorizzazione della cultura locale e della figura di Antonio Garau”.
Saranno a carico del gestore le spese di gestione ordinaria (utenze, pulizia, custodia, assicurazione) e quelle per la manutenzione ordinaria dell’immobile, degli impianti e delle attrezzature.
“Per l’assegnazione della gestione del teatro abbiamo puntato alla qualità del progetto di gestione, un elemento centrale della valutazione”, sottolinea l’’assessore alla Cultura Simone Prevete. “L’obiettivo è costruire una programmazione stabile, qualificata e capace di coinvolgere pubblici diversi. Il bando prevede condizioni agevolate per scuole, associazioni e soggetti pubblici, oltre all’obbligo di strumenti moderni come la biglietteria online e formule di abbonamento. Puntiamo a rafforzare le collaborazioni con il sistema culturale ed educativo del territorio e a promuovere stagioni di alto livello, valorizzando sia le realtà nazionali sia quelle locali, con particolare attenzione alla tradizione teatrale sarda e alla lingua”.
Giovedì, 9 aprile 2026