Spogliatoi distrutti e pozzo senza copertura: degrado e pericoli nel campo di Nuraxinieddu
2 Aprile 2026
Ancora un’interpellanza di “Oristano al Centro” per chiedere chiarimenti urgenti sul futuro e sulla sicurezza della struttura

Il pozzo senza protezione
Nuraxinieddu
Ancora un’interpellanza di “Oristano al Centro” per chiedere chiarimenti urgenti sul futuro e sulla sicurezza della struttura
Cumuli di rifiuti, sanitari distrutti, porte divelte e persino un pozzo profondo circa dieci metri, pieno d’acqua e senza alcuna copertura. È quanto denunciano i consiglieri comunali di minoranza del gruppo “Oristano al Centro” per l’area del campo di calcio e calcetto della frazione di Nuraxinieddu.
Il capogruppo Giuliano Uras e il consigliere Roberto Pisanu hanno presentato una nuova interpellanza urgente, chiedendo che la questione venga discussa nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
Al centro della denuncia, oltre allo stato di forte degrado dello spogliatoio e dell’impianto sportivo, c’è soprattutto il pericolo rappresentato dal pozzo presente all’interno dell’area, indicato come un rischio “gravissimo e immediato” per chiunque possa accedere alla struttura.
Secondo quanto riportato nell’atto, dalle immagini raccolte emergerebbero “cumuli di rifiuti di ogni genere, sanitari distrutti, porte divelte, impianti elettrici compromessi e totalmente fuori norma”.
I consiglieri sottolineano come la struttura fosse stata interessata in passato da interventi di ristrutturazione nell’ambito di un progetto realizzato dalla precedente amministrazione e definiscono “incomprensibile” l’attuale stato di abbandono.
Nell’interpellanza si parla apertamente di spreco di denaro pubblico e di carenza di vigilanza e programmazione, con un richiamo all’amministrazione comunale perché anche le frazioni, e in particolare Nuraxinieddu, ricevano le stesse attenzioni e garanzie di sicurezza riservate al resto della città.
“Oristano al Centro” chiede al sindaco e agli assessori all’Ambiente e allo Sport se siano a conoscenza delle condizioni dell’impianto, quali controlli siano stati effettuati negli ultimi anni sulle strutture sportive comunali e come sia stato possibile arrivare a un livello di vandalizzazione così grave senza interventi tempestivi.
I consiglieri chiedono inoltre di conoscere le somme spese per la precedente ristrutturazione e le eventuali responsabilità rispetto all’attuale stato dei luoghi.
Nell’atto viene sollecitato un intervento immediato: bonifica dell’area con rimozione dei rifiuti, ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e soprattutto messa in sicurezza urgente del pozzo con adeguata copertura e sistemi di protezione.
Tra le richieste anche un piano di recupero e valorizzazione dell’impianto sportivo, affinché possa tornare a essere fruibile in sicurezza dalla comunità della frazione.
Giovedì, 2 aprile 2026



