Rifiuti abbandonati nelle periferie e sulle strade per le frazioni: interpellanza in Consiglio
16 Aprile 2026
Nuova interpellanza di "Oristano al Centro", che chiede interventi immediati e dati su controlli e sanzioni: “Fenomeno diffuso, nessun miglioramento”

Nuraxinieddu
Nuova interpellanza di “Oristano al Centro”, che chiede interventi immediati e dati su controlli e sanzioni: “Fenomeno diffuso, nessun miglioramento”
Rifiuti abbandonati nelle periferie e lungo le strade che collegano le frazioni: il problema finisce in Consiglio comunale, con una interpellanza presentata dal gruppo “Oristano al Centro”. I consiglieri Giuliano Uras, capogruppo, e Roberto Pisanu chiedono che l’atto venga discusso “con urgenza nella prima seduta utile del Consiglio comunale”, per chiarire, scrivono, “il comportamento incomprensibile dell’Amministrazione rispetto a una problematica che incide quotidianamente sulla qualità della vita della comunità e sul decoro urbano”.
Nell’interpellanza si parla di un fenomeno “diffuso e crescente” in numerose aree della città, “con particolare riferimento alle periferie e alle principali arterie di collegamento alle frazioni”, dove si registra “da tempo” l’abbandono indiscriminato di rifiuti.
“Situazioni facilmente riscontrabili e documentabili”, sottolineano i consiglieri, che descrivono “un evidente stato di degrado urbano e ambientale”. Il permanere dei rifiuti lungo le strade e nelle aree pubbliche, si legge ancora nell’atto, “compromette il decoro cittadino, rappresenta un rischio igienico sanitario e danneggia l’immagine del territorio”.
Uras e Pisanu richiamano quindi le competenze dell’assessorato all’Ambiente, evidenziando quella che definiscono “una carenza di controlli efficaci e di azioni dissuasive adeguate”. Secondo quanto riportato nell’interpellanza, “non risultano percepibili, allo stato attuale, campagne informative incisive né interventi strutturati in grado di invertire tale tendenza”.
Da qui una serie di domande rivolte al sindaco e all’assessore all’Ambiente. I consiglieri chiedono quali azioni concrete e immediate siano state intraprese negli ultimi dodici mesi per contrastare l’abbandono dei rifiuti, con l’indicazione di “dati puntuali, risultati ottenuti e risorse impiegate”.
Nell’atto si domanda inoltre quanti controlli siano stati effettuati e quante sanzioni siano state elevate nello stesso periodo, se l’amministrazione intenda attivare sistemi di controllo più stringenti – “inclusi strumenti di videosorveglianza nelle aree maggiormente colpite” – e quali campagne di informazione e sensibilizzazione siano state realizzate o siano in programma, con dettagli su contenuti, costi e tempistiche.
Tra i punti sollevati anche l’eventuale esistenza di “un piano operativo straordinario per il ripristino del decoro urbano nelle zone attualmente più degradate”.
Infine, la valutazione politica contenuta nell’interpellanza: “Ancora una volta emerge con chiarezza una responsabilità politica diretta dell’assessore all’Ambiente”, che – secondo i consiglieri – non sarebbe in grado “di affrontare e contenere un fenomeno grave e diffuso come quello dell’abbandono dei rifiuti, con risultati sotto gli occhi di tutti”.
E la conclusione: “Ci si chiede per quanto tempo ancora la città di Oristano dovrà restare ostaggio di una gestione che, nei fatti, continua a dimostrarsi inadeguata rispetto alle responsabilità e alle esigenze del territorio”.

Giovedì, 16 aprile 2026