Relazioni, rispetto e consapevolezza: educazione sessuo-affettiva tra i banchi di scuola
8 Aprile 2026
All’Othoca il secondo e ultimo incontro con le ostetriche di “Luna di Donna”

Oristano
All’Othoca il secondo e ultimo incontro con le ostetriche di “Luna di Donna”
Dare spazio a temi legati alle relazioni, alla consapevolezza del corpo e alla prevenzione, costruendo ambienti educativi autentici in cui informazione, ascolto e confronto diventino strumenti concreti di crescita.
Con questo obiettivo prosegue il percorso di educazione sessuo-affettiva rivolto alle studentesse e agli studenti promosso dall’ ITIS “Othoca” di Oristano e realizzato in collaborazione con le ostetriche Alessia Concu e Gaia Carcangiu di “Luna di Donna”.
Dopo il primo incontro dello scorso 28 marzo, sabato 11 aprile nell’aula magna della scuola, dalle 10.15 alle 12.15, si terrà il secondo e ultimo appuntamento, momento conclusivo di un lavoro che si inserisce in un percorso più ampio, già avviato lo scorso anno scolastico da alcuni docenti interni dell’istituto. Coinvolte le classi 2^A, 2^F e 5^A e tutte le terze.
“L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la scuola non può sottrarsi a un compito educativo fondamentale: accompagnare ragazze e ragazzi nella costruzione di relazioni sane, consapevoli e rispettose”, spiegano dall’Istituto. “L’educazione sessuo-affettiva non riguarda solo gli aspetti biologici, ma coinvolge in modo profondo la sfera emotiva, relazionale e sociale della persona”.
“Numerosi organismi internazionali, tra cui Oms e Unesco, sottolineano come percorsi strutturati di educazione sessuale e affettiva siano strumenti essenziali di prevenzione: aiutano a contrastare la disinformazione, a ridurre comportamenti a rischio e a prevenire fenomeni come violenza di genere, bullismo e discriminazioni”, aggiungono sempre dalla scuola. “Allo stesso tempo, questi interventi promuovono il benessere individuale e collettivo, offrendo alle adolescenti strumenti concreti per comprendere il proprio corpo, riconoscere le emozioni e costruire relazioni basate sul rispetto reciproco”.
Particolare attenzione, nel percorso proposto, è dedicata al tema del consenso, inteso come accordo libero, consapevole e sempre revocabile, fondato sulla comunicazione e sul rispetto dell’altra persona.
Accanto a questo, vengono affrontati temi centrali come la prevenzione, la parità, il rispetto delle differenze e la decostruzione degli stereotipi, elementi oggi indispensabili per orientarsi in una realtà complessa e spesso segnata da messaggi distorti.
Il progetto nasce anche dall’ascolto delle richieste e dei bisogni espressi da studentesse e studenti e si inserisce nel più ampio percorso di promozione del benessere, della prevenzione e della consapevolezza nelle relazioni che l’Othoca promuove come parte del proprio compito educativo.
“In un contesto in cui l’educazione sessuo-affettiva non è ancora strutturalmente presente nei curricula scolastici italiani, iniziative come questa rappresentano un investimento educativo importante, capace di incidere non solo sul benessere dei singoli, ma anche sul clima delle classi e della comunità scolastica”, conclude l’Istituto.

Mercoledì, 8 aprile 2026