“Parliamo di linfomi”: a Oristano un incontro gratuito per pazienti, familiari e caregiver
4 Aprile 2026
L'iniziativa è promossa dall'Ail e patrocinata dalla Fondazione Italiana Linfomi

Foto dalla pagina Facebook "AIL Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma"
Oristano
L’iniziativa è promossa dall’Ail e patrocinata dalla Fondazione Italiana Linfomi
Sabato 11 aprile, alle 9.30, il Mariano IV Palace Hotel di Oristano ospiterà “Parliamo di linfomi”, un incontro aperto alla cittadinanza promosso dall’Ail, l’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, con il patrocinio della Fondazione Italiana Linfomi.
L’evento, rivolto a pazienti, familiari e caregiver, nasce con un obiettivo preciso: creare un momento di dialogo diretto tra medici specialisti e chi convive ogni giorno con la malattia o si prende cura di chi ne è affetto.
Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Ail Oristano Paolo Casula, del coordinatore scientifico Luigi Curreli e della direttrice generale della Asl Grazia Cattina, la parola passerà a Federica Badino, del Gruppo Pazienti Linfomi Ail-Fil.
A seguire, una sessione medica moderata da Giovanni Caocci e da Angelo Palmas affronterà le principali forme di linfoma. Gli specialisti tratteranno il linfoma di Hodgkin, i linfomi non Hodgkin indolenti e aggressivi, e si soffermeranno anche sulle terapie più innovative, tra cui le Car-T, il trapianto di cellule staminali e gli anticorpi bispecifici, terapie che negli ultimi anni hanno rivoluzionato la cura di queste patologie. Interverranno Luigi Curreli, Valeria Oggianu, Francesca Capraro, Claudia Concu, Daniela Dessì, Angelo Palmas e Luca Barabino.
Non mancherà spazio al tema del supporto umano: Mario Tarricone parlerà del ruolo fondamentale del caregiver nel percorso di cura, mentre la psicologa Alessandra Pruneddu approfondirà l’importanza del sostegno psicologico per pazienti e familiari.
Ci sarà poi una sessione aperta di domande e risposte, in cui i medici specialisti risponderanno a pazienti, familiari e caregiver. Un’occasione preziosa per ottenere chiarimenti, confrontarsi con gli esperti e sentirsi meno soli di fronte a una diagnosi spesso difficile da elaborare.
La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi compilando il modulo online.
Sabato, 4 aprile 2026