L’Europa si incontra a Oristano: 30 ragazzi protagonisti dello scambio internazionale Erasmus+
1 Aprile 2026
Una settimana tra workshop e riflessioni sul futuro: concluso il progetto che ha coinvolto anche studenti locali in un percorso di partecipazione attiva e dialogo interculturale

Una foto di gruppo davanti alla sede della Provincia di Oristano
Oristano
Una settimana tra workshop e riflessioni sul futuro: concluso il progetto che ha coinvolto anche studenti locali in un percorso di partecipazione attiva e dialogo interculturale
Si è concluso ieri a Oristano il progetto Youth Exchange “The art of soft skills”, un’iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Gioventù, nell’ambito del programma Erasmus+, e affidata all’Associazione culturale EUvolution, con l’obiettivo di sviluppare le competenze trasversali attraverso metodi artistici e di educazione non formale. Il progetto ha riunito 30 ragazzi provenienti da Romania, Bulgaria, Polonia, Turchia e, naturalmente, Italia.
I giovani sono stati ospitati all’Hotel Villa delle Rose, in piazza Italia, e hanno potuto contare anche sul supporto della Provincia di Oristano, grazie alla quale, durante un evento pubblico, sono riusciti a coinvolgere la comunità locale, in particolare giovani e studenti del territorio.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’erano l’aumento della consapevolezza sull’importanza delle competenze trasversali per la crescita personale, il benessere e l’impegno civico, oltre all’invito a partecipare ai programmi Erasmus+ e ai percorsi di educazione non formale come strumenti di sviluppo personale e di partecipazione attiva alla vita della comunità.
Una delle attività principali è stata proprio l’iniziativa pubblica di lunedì pomeriggio in piazza Eleonora d’Arborea, che ha coinvolto la comunità locale e, in particolare, gli studenti. L’appuntamento è stato condotto dai giovani partecipanti allo scambio, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza della partecipazione internazionale dei giovani e dello sviluppo delle competenze trasversali, evidenziandone il valore nella vita quotidiana.
Una serie di mini workshop, incentrati su competenze come empatia, capacità decisionale, resilienza e lavoro di squadra, ha permesso di approfondire il tema delle soft skills. Subito dopo si è svolto un momento di accoglienza nell’aula consiliare della Provincia di Oristano, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia Paolo Pireddu, il consigliere provinciale con delega alle Politiche giovanili Antonio Iatalese e l’assessore comunale alle Politiche giovanili Antonio Franceschi.
“Nella società odierna, in rapida evoluzione, le competenze trasversali sono diventate essenziali. Intelligenza emotiva, leadership, lavoro di squadra, pensiero critico e alfabetizzazione digitale sono fondamentali non solo per l’occupabilità, ma anche per l’impegno civico, il benessere e la resilienza. Queste competenze plasmano il modo in cui i giovani si relazionano, affrontano l’incertezza e contribuiscono alle loro comunità”, spiegano gli organizzatori. “Eppure, raramente vengono sviluppate attraverso l’istruzione formale. Emergono invece dall’esperienza, dall’interazione e dalla riflessione, principi centrali per l’apprendimento non formale e integrati in quadri europei come le Competenze chiave per l’apprendimento permanente e gli Obiettivi dell’UE per la gioventù, in particolare quelli relativi all’inclusione, all’apprendimento di qualità e alla partecipazione dei giovani”.
“Attraverso attività di educazione non formale come teatro, fotografia, poesia, musica e movimento, i partecipanti hanno esplorato l’identità, sviluppato competenze trasversali chiave e favorito il dialogo interculturale. Si tratta di competenze come empatia, comunicazione, intelligenza emotiva, collaborazione, leadership, resilienza e pensiero critico. I ragazzi hanno approfondito queste soft skills attraverso l’espressione artistica, il confronto interculturale e l’impegno civico, utilizzando metodi inclusivi e incentrati sul learning by doing, tra cui giochi di simulazione, dialogo tra pari, team building e strumenti artistici come teatro, mimo, kintsugi, fotografia, poesia, rap, movimento e videomaking», concludono i volontari dell’Associazione culturale EUvolution.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori del progetto The art of soft skills per aver scelto Oristano come sede di questo importante scambio giovanile internazionale. Accogliere nella nostra provincia trenta giovani provenienti da diversi Paesi europei rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e un’opportunità preziosa di crescita condivisa”, hanno commentato Antonio Iatalese e Antonio Franceschi. “Queste esperienze rappresentano un’importante occasione di crescita non solo per i partecipanti, ma anche per i nostri giovani, che possono aprirsi al confronto con altre culture e ampliare i propri orizzonti”.
“Siamo particolarmente lieti che i ragazzi abbiano potuto apprezzare la nostra città, in particolare l’architettura del centro storico. È piaciuto anche il senso di ordine che la caratterizza, la sicurezza che si respira nei suoi spazi e l’ospitalità della nostra comunità. Aspetti che troppo spesso noi locali diamo per scontati o non apprezziamo abbastanza. Continueremo a sostenere e promuovere iniziative che favoriscano la partecipazione attiva dei giovani, il dialogo interculturale e la costruzione di una cittadinanza europea sempre più consapevole e inclusiva”, concludono il rappresentante della Provincia e quello dell’Amministrazione comunale di Oristano.
Mercoledì, 1 aprile 2026


