L’anima della forma: inaugurata a Palazzo Arcais la mostra dedicata a Corriga – Foto
18 Aprile 2026
Un viaggio nell'attività ceramica dell'artista meno nota

L'inaugurazione della mostra
Oristano
Un viaggio nell’attività ceramica dell’artista meno nota
Inaugurata nella serata di ieri a Palazzo Arcais, alla presenza delle istituzioni, “L’anima della forma”, la mostra che esplora l’attività ceramica di Antonio Corriga, sviluppata tra la fine degli anni Quaranta e il decennio successivo.
Curata da Sabina Corriga e Antonello Carboni, l’esposizione sarà visitabile fino al 31 maggio.
La mostra si inserisce in un più ampio progetto volto a raccontare ai cittadini le figure della cultura oristanese.
Dopo l’esposizione “Antonio Corriga. Idea e Progetto”, tenutasi nel novembre 2025, il nuovo appuntamento intende portare all’attenzione del pubblico una produzione artistica spesso trascurata, ma innovativa rispetto alla tradizione ceramica locale. Le opere esposte testimoniano infatti una ricerca originale, capace di rinnovare il linguaggio dei manufatti dei figoli, lasciando tracce significative ancora oggi visibili in ambito privato e in spazi pubblici cittadini, come la fontana del Mercato Civico.
Il percorso espositivo consente inoltre di rileggere la vicenda artistica di Corriga nel contesto storico e culturale della Sardegna del Novecento, segnata da profonde trasformazioni e da un intenso dibattito sull’identità. Formatosi al Regio Istituto d’Arte di Sassari sotto la guida di maestri come Filippo Figari e Stanis Dessy, e successivamente perfezionatosi a Firenze, Corriga sviluppa una ricerca che attraversa pittura, incisione e ceramica, mantenendo sempre un forte legame con il folclore, il sacro e le tematiche sociali.
Nel corso della sua carriera, l’artista ha realizzato numerose opere pubbliche e sacre, contribuendo in modo significativo alla cultura visiva della Sardegna e lasciando un segno profondo nel panorama artistico regionale.
Sabato, 18 aprile 2026



