La pedagogista oristanese Giada Moi porta in tour il suo libro: prime tappe anche a Oristano
28 Aprile 2026
Parte il ciclo di presentazioni del saggio sulla violenza di coppia. Incontri al Museo Diocesano e all’Istituto Don Deodato Meloni, poi Cabras, Sassari e Cagliari

Giada Moi
Oristano
Parte il ciclo di presentazioni del saggio sulla violenza di coppia. Incontri al Museo Diocesano e all’Istituto Don Deodato Meloni, poi Cabras, Sassari e Cagliari
Dopo l’uscita del saggio dedicato a un tema sempre più urgente, adesso arrivano gli incontri con il pubblico. Parte nei prossimi giorni il tour di presentazione del libro “Il ruolo del pedagogista clinico nella violenza di coppia”, firmato dall’educatrice e pedagogista clinica oristanese Giada Moi e pubblicato da Armando Editore.
Giada Moi, 32 anni, originaria di Oristano e residente da anni in Germania, aveva spiegato di aver scritto il volume per offrire una lettura professionale del fenomeno della violenza relazionale e di genere, unendo teoria e pratica clinico-pedagogica e sottolineando l’importanza del lavoro di rete tra figure diverse. Nel libro vengono affrontati i temi delle dinamiche di coppia, della violenza nelle sue varie forme, degli stereotipi, del sessismo linguistico e del ruolo del pedagogista clinico nel supporto alle vittime e nei percorsi integrati con altri professionisti e istituzioni.
Il primo appuntamento è in programma il 2 maggio a San Gavino Monreale, nella sede della Pro loco, insieme alla pedagogista e consigliera comunale Silvia Mamusa.
Per il territorio oristanese particolare attenzione è rivolta all’incontro del 3 maggio a Oristano, ospitato dalle 17 al Museo Diocesano Arborense. Con Giada Moi ci sarà Maria Delogu, conosciuta per il suo costante impegno sociale. Durante il confronto si parlerà di violenza relazionale, violenza di genere, stereotipi culturali, sessismo linguistico e del contributo che il pedagogista clinico può offrire all’interno di una rete che coinvolga centri antiviolenza, istituzioni e professionisti del settore sociale.
Il 5 maggio, alle 10.30, nuovo incontro a Oristano nella sala convegni di via Carducci, all’Istituto alberghiero Don Deodato Meloni, con la professoressa Stefania Cossu. In questo caso il confronto sarà rivolto soprattutto ai giovani e toccherà temi come violenza di coppia, catcalling, stealthing, love bombing, consenso, prevenzione ed educazione sessuo-affettiva.
Il giorno successivo, il 6 maggio alle 16.15, la presentazione farà tappa all’Università degli Studi di Sassari, nell’aula Pissarello B di via Zanfarino 62, insieme alla professoressa di psicologia generale Maria Lidia Mascia.
Il 7 maggio alle 18 si tornerà nel Sinis, a Cabras, presso la biblioteca comunale, con la partecipazione dell’insegnante di scuola primaria e consulente familiare Simonetta Madeddu.
Chiusura l’8 maggio a Cagliari, nel Palazzo Siotto, ancora insieme a Silvia Mamusa, con inizio alle 17.
Un percorso di incontri che punta non solo a presentare il libro, ma soprattutto ad aprire spazi di confronto pubblico su una materia delicata, chiamando in causa educazione, prevenzione e responsabilità collettiva.
Martedì, 28 aprile 2026