“La fontana di Corriga al mercato civico in totale stato di abbandono”. Nuova interrogazione della minoranza
15 Aprile 2026
I consiglieri comunali: "Mancata tutela dell'opera"

La fontana di Corriga come appariva nel maggio 2025
Oristano
I consiglieri comunali: “Mancata tutela dell’opera”
“L’opera risulta in totale stato di abbandono”. Sono le parole dei consiglieri di minoranza, che hanno presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta comunale sulla tutela della fontana dell’artista Antonio Corriga installata nel mercato civico di via Mazzini, presto oggetto di importanti lavori di riqualificazione.
A firmare il documento Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile), Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), e Maria Obinu, Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda – Progetto Sardegna).
“Nel 1956 l’artista Antonio Corriga – atzarese di nascita e oristanese di adozione – che fu non solo un grande pittore, ma anche un ceramista raffinatissimo, venne incaricato di progettare e realizzare una Fontana da installare all’ingresso di via Mazzini del realizzando mercato civico”, si legge nella nota. “L’opera venne inaugurata l’anno successivo in contemporanea con l’apertura della nuova struttura mercatale”.
“La fontana si compone di una vasca bassa a forma di stella marina destinata ad acquario, rivestita nel perimetro da ciottoli di fiume e una seconda vasca più piccola e posta a un’altezza di circa un metro da terra sorretta da una struttura a forma di rami grezzi di corallo, anch’essa decorata nel perimetro con dei ciottoli di fiume”, illustrano i consiglieri. “La parte più alta appare invece come una sorta di totem con una serie di applicazioni floreali e formelle ceramiche smaltate che rappresentano elementi simbolici come il volto di un sole umanizzato, figure umane, vegetali e animali e le allegorie dei prodotti del mercato. Antonio Corriga la progettò in tutti i suoi dettagli, formali, decorativi e anche idraulici. Con lui concorsero a crearla giovani ed esperti ceramisti eredi della tradizione dei figoli oristanesi”.
I consiglieri contestano la mancata tutela della fontana. “Dobbiamo tristemente constatare che oggi l’opera risulta in totale stato di abbandono”, proseguono i firmatari dell’interrogazione. “Anche il provvisorio telo protettivo che da qualche anno la copriva è andato distruttonella parte sommitale esponendo la Fontana a calcinacci, polveri e altri elementi deterioranti presenti nel vecchio cantiere del Mercato Civico di via Mazzini e via Mariano IV. Tutto ciò nonostante la fontana di Corriga sia senza alcun dubbio una delle massime espressioni (se non la massima) dell’arte della ceramica ad Oristano, che, ricordiamo, nel recente passato ha avuto l’onore di potersi fregiare del titolo di Città della Ceramica”.
L’opera è stata inserita nel 2019 tra i i beni culturali soggetti a tutela dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con quello che i consiglieri definiscono un riconoscimento all’alto valore artistico della fontana.
“A vedere a oggi le condizioni della fontana, l’amara sensazione è che a non riconoscerla sua grande importanza artistica sia solo il Comune di Oristano”, aggiungono i consiglieri. “Eppure dopo il riconoscimento del Ministero l’opera dovrebbe essere sottoposta a tutte le disposizioni di tutela contenute nel Codice dei Beni Culturali, come previsto dal Decreto Legislativo 42/2004. Tra queste il Divieto di distruzione (deterioramento) o danneggiamento (art. 20) e l’obbligo di conservazione (come recita l’art. 30 “Lo Stato, le regioni, gli altri enti pubblici territoriali nonché ogni altro ente ed istituto pubblico hanno l’obbligo di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali di loro appartenenza”). Ancor di più sapendo che in caso di violazione delle disposizioni, lo stesso Codice dei Beni Culturali, prevede sanzioni penali e amministrative”.
Diversi gli interrogativi posti all’Amministrazione comunale. “Chiediamo se quest’utlima sia a conoscenza della mancata protezione della Fontana di Corriga, dopo che la precedente è andata distrutta, e se riconosca l’alto valore dell’opera e se e come sia intenzionata a intervenire per tutelarla dal deterioramento e recuperarla al suo primo splendore”, concludono dalla minoranza. “Inoltre chiediamo come l’Amministrazione intenda intervenire per proteggere pienamente la fontana al momento della futura apertura del cantiere di ristrutturazione del mercato civico”.
Mercoledì, 15 aprile 2026