Il Liceo Scientifico alla scoperta dei Giganti: l’archeologia di Cabras si studia in inglese
17 Aprile 2026
Gli studenti della 1ª D uniscono storia e lingua straniera con il progetto CLIL, tra le statue di Mont’e Prama e il confronto culturale con i ragazzi di Intercultura

Cabras
Gli studenti della 1ª D uniscono storia e lingua straniera con il progetto CLIL, tra le statue di Mont’e Prama e il confronto culturale con i ragazzi di Intercultura
Un’intera mattinata tra inglese, archeologia e confronto tra culture diverse: gli studenti della 1ª D del Liceo scientifico Mariano IV di Oristano hanno lasciato i banchi per trasformare la lezione in un’esperienza sul campo.
La classe ha partecipato ieri a una visita guidata al Museo civico di Cabras nell’ambito di un progetto CLIL (Content and Language Integrated Learning), accompagnata dalle professoresse Maria Grazia Bonora ed Elisabetta Fanari, docenti rispettivamente di lingua inglese e lettere. L’attività si è svolta interamente in lingua inglese, mettendo gli studenti alla prova in un contesto reale.
Il CLIL rappresenta oggi uno strumento sempre più utilizzato nella didattica perché consente di apprendere contenuti disciplinari direttamente in una lingua straniera, favorendo un uso più spontaneo e concreto dell’inglese, considerato fondamentale per la comunicazione internazionale e l’accesso al sapere.
Durante la visita, i ragazzi hanno potuto esplorare anche la nuova sala espositiva dedicata ai Giganti di Mont’e Prama, che oggi riunisce tutte le statue precedentemente conservate al Museo archeologico nazionale di Cagliari. Un’occasione per osservare l’intero complesso scultoreo e approfondire uno dei ritrovamenti più importanti dell’archeologia sarda.
La giornata è stata arricchita dalla presenza di sette studenti del programma Intercultura, arrivati da California, Cile, Giappone, Ecuador, Turchia e Argentina, insieme ai volontari dell’associazione di Oristano. I ragazzi hanno preso parte alle attività insieme alla classe, contribuendo a creare un momento di scambio diretto tra esperienze, lingue e culture diverse.
Il percorso si è concluso con una visita all’area archeologica di Tharros, dove gli studenti hanno potuto collegare quanto appreso in museo con il contesto storico e territoriale.
L’iniziativa, incoraggiata dalla dirigente scolastica Donatella Arzedi, rientra tra le attività di internazionalizzazione del liceo e punta a promuovere il dialogo interculturale e la valorizzazione del patrimonio locale attraverso metodologie didattiche innovative.
Venerdì, 17 aprile 2026