Hospice e Palazzo Paderi, verso la permuta senza conguagli: Comune e Ats fanno il punto
15 Aprile 2026
Le nuove valutazioni dell’Agenzia delle Entrate aprono a uno scambio per equivalenza e a un’accelerazione dell’iter amministrativo

Palazzo Paderi a Oristano
Oristano
Le nuove valutazioni dell’Agenzia delle Entrate aprono a uno scambio per equivalenza e a un’accelerazione dell’iter amministrativo
Una permuta senza conguagli economici, che potrebbe chiudere una partita aperta da anni. È questo lo scenario emerso questa mattina a Palazzo Campus Colonna, dove Comune di Oristano e ATS si sono incontrati per fare il punto sugli ultimi passaggi amministrativi legati allo scambio tra l’Hospice e Palazzo Paderi.
Al tavolo il sindaco Massimiliano Sanna, l’assessore al Patrimonio Paolo Angioi e il commissario liquidatore di ATS Stefano Scano, insieme ai dirigenti e ai tecnici dei due enti.
Al centro del confronto le nuove valutazioni dell’Agenzia delle Entrate, che hanno aggiornato il valore degli immobili oggetto della permuta. Proprio queste stime aprono ora alla possibilità di uno scambio “per equivalenza”, senza necessità di conguagli economici tra le parti, soluzione che semplificherebbe l’iter e consentirebbe di accelerare i tempi.
Nel corso dell’incontro sono state definite le prossime mosse per recepire le nuove valutazioni e portare avanti una procedura considerata strategica sia per il patrimonio comunale sia per il sistema dei servizi socio-sanitari del territorio.
“L’aggiornamento delle valutazioni rappresenta un passaggio tecnico importante che affrontiamo con spirito di collaborazione istituzionale”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna. “La possibilità di arrivare a una permuta per equivalenza consente di semplificare il percorso e di accelerare i tempi, nell’interesse della comunità. Auspichiamo una rapida conclusione di una vicenda che si trascina da troppi anni”.
Sulla stessa linea l’assessore al Patrimonio Paolo Angioi: “Stiamo lavorando per adeguare gli atti alle nuove determinazioni dell’Agenzia delle Entrate e per assicurare la piena sostenibilità dell’operazione. L’incontro con ATS è stato utile per condividere un percorso chiaro”.
Disponibilità al dialogo anche da parte del commissario liquidatore di ATS, Stefano Scano, che ha confermato l’intenzione di proseguire il confronto con il Comune partendo dalle nuove valutazioni, che rendono possibile una chiusura dell’operazione “più lineare ed equilibrata”.
Nei prossimi giorni gli uffici procederanno con gli adempimenti necessari per aggiornare gli atti e portare avanti l’iter amministrativo. L’operazione dovrà poi ottenere il via libera definitivo dal Consiglio comunale.
Mercoledì, 15 aprile 2026