Giudici secondo la Carta De Logu: giovedì a Oristano si presenta Manca la mano manca
7 Aprile 2026
Gli autori Marcello Atzeni e Antonio Masala dialogheranno con Patrizia Mocci

La copertina del libro Manca la mano manca
Oristano
Gli autori Marcello Atzeni e Antonio Masala dialogheranno con Patrizia Mocci
Cosa succederebbe se alcuni giudici sardi decidessero di applicare, al posto del codice penale italiano, la Carta De Logu — il corpus normativo promulgato da Mariano IV d’Arborea e poi aggiornato da Eleonora d’Arborea alla fine del Trecento? È questa la provocazione al centro di Manca la mano manca, il romanzo breve edito da Sandhi Edizioni nel 2025, che giovedì prossimo, 9 aprile, alle 18 verrà presentato al Centro Servizi Culturali Unla di Oristano, in via Carpaccio 9.
Il protagonista, il giudice Giò Maria Carboni, insieme ai suoi colleghi si considera discendente diretto della tradizione giuridica del Giudicato d’Arborea. Per questa ragione, rifiuta le leggi dello stato italiano e commina le pene secondo l’antico codice medievale. Una scelta anacronistica, certo, ma anche una lente attraverso cui guardare con occhi nuovi temi sempre attuali: identità, appartenenza, giustizia, memoria storica.
Il libro è scritto dai giornalisti Marcello Atzeni e Antonio Masala. Il primo, nato a Baradili nel 1966 e residente a Sanluri, è autore Rai, collaboratore de L’Unione Sarda e operatore culturale con all’attivo aforismi, racconti e storie di cinema e di sport. Antonio Masala, nato ad Abbasanta nel 1945 e residente a Oristano, è giornalista professionista, storica firma e corsivista de L’Unione Sarda, già direttore di banca.
Manca la mano manca è la settima pubblicazione di Atzeni. Per Masala, invece, questo è il libro d’esordio.
A dialogare con gli autori sarà la giornalista Patrizia Mocci. L’ingresso è libero.

Martedì, 7 aprile 2026