Fascismo, internamento e Resistenza: a Oristano il 25 aprile si celebra con la storia – Video
25 Aprile 2026
Ieri all'Unla conferenza con lo storico Carlo Spartaco Capogreco

Un momento dell'incontro ieri all'Unla di Oristano
Oristano
Ieri all’Unla conferenza con lo storico Carlo Spartaco Capogreco
Le celebrazioni per la Festa della Liberazione si sono aperte ieri, venerdì 24 aprile, con la presentazione del libro “I campi del duce” dello storico Carlo Spartaco Capogreco, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università della Calabria. L’appuntamento si è tenuto all’Unla di Oristano, introdotto dal direttore del Centro servizi culturali Marcello Marras e coordinato dalla professoressa Carla Cossu, presidente dell’Anpi provinciale. Nel corso della giornata, Capogreco ha anche incontrato gli studenti delle scuole superiori.
Pubblicato da Einaudi nel 2004, il volume ricostruisce le diverse forme di internamento praticate nell’Italia di Mussolini: dal confino di polizia alla deportazione coloniale, dai campi allestiti con l’ingresso nella Seconda guerra mondiale fino a quelli conseguenti all’occupazione della Jugoslavia.
Un lavoro che intende dare visibilità a un capitolo ancora poco conosciuto della storia italiana, attraverso una mappatura storico-geografica dei luoghi di segregazione. Sempre Einaudi ha pubblicato lo scorso anno un altro volume dello stesso autore, “I campi di Salò”.
Oggi le celebrazioni proseguono con la deposizione di corone di fiori al parco della Resistenza, al centro giovani “Flavio Busonera” e in piazza Mariano, davanti al monumento ai Caduti, alla presenza del sindaco Massimiliano Sanna, della presidente provinciale dell’Anpi Carla Cossu, della Prefettura e delle massime autorità cittadine.
Nel pomeriggio, alle 17.30, nella sala convegni dell’Hotel Mistral 2, su iniziativa dell’Anpi si terrà la premiazione dei vincitori del primo premio letterario intitolato al giornalista Beppe Meloni. A seguire, due relazioni: la prima, a cura di Carla Cossu, su “Fascismo, Resistenza, Costituzione”; la seconda affidata ad Angelo D’Orsi, docente dell’Università di Torino e tra i massimi studiosi al mondo di Antonio Gramsci, sul tema “Guerra, Fascismo, Democrazia. E Gramsci…”.

Sabato, 25 aprile 2026