Deepening Waves debutta all’Othoca di Oristano: un’installazione sonora per riscoprire i suoni della natura
10 Aprile 2026
Ideata dall’artista Marco Coa in collaborazione con i ricercatori del CNR di Torre Grande

Oristano
Ideata dall’artista Marco Coa in collaborazione con i ricercatori del CNR di Torre Grande
Si è tenuta questa mattina all’Istituto Othoca di Oristano, la prima messa in opera di “Deepening Waves”, installazione sonora ideata dall’artista Marco Coa in collaborazione con i ricercatori del CNR di Torre Grande, nell’ambito dello Spoke 7 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’evento, ospitato nell’aula magna dell’istituto ha coinvolto le studentesse e gli studenti delle classi 4C, 4E e 4M in un’esperienza sensoriale incentrata sull’ascolto consapevole, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche ambientali attraverso il linguaggio dell’arte e della ricerca scientifica.
“Deepening Waves” esplora l’opposizione concettuale tra antropofonie, i suoni generati dall’attività umana e biofonie, i suoni prodotti dal mondo vivente, proponendo l’ascolto come strumento privilegiato di consapevolezza ambientale. I partecipanti, suddivisi in gruppi da quindici, hanno vissuto l’installazione con gli occhi bendati, affidandosi esclusivamente alla percezione uditiva.
La mattinata si è articolata in tre momenti: una lezione introduttiva di trenta minuti a cura dei ricercatori Stefania Coppa, Giorgio Massaro e Andrea Camedda del CNR di Torre Grande; la fruizione dell’installazione sonora; un approfondimento conclusivo che ha rappresentato l’ultima tappa del percorso dedicato a La tonnara di Flumentorigiu: un museo a cielo aperto.
Le dichiarazioni
«Sono soddisfatto di come è andata la mattinata», dichiara Marco Coa, ideatore del progetto. «Quando si realizza un progetto al quale si è dedicata molta energia c’è sempre un margine di incertezza. Vedere che i ragazzi si sono lasciati coinvolgere è la risposta migliore che potessimo ricevere».
«Parlare alle nuove generazioni e cercare di far nascere in loro amore per la natura e gli animali ci fa sentire sempre molto utili», affermano i ricercatori Stefania Coppa, Giorgio Massaro e Andrea Camedda del CNR di Torregrande.
«La nostra scuola ha da sempre un’attenzione particolare alle tematiche ambientali», sottolinea il vicepreside Luciano Canu. «Basti pensare che questa mattina stiamo ospitando il decimo gruppo di bambini della scuola primaria per il percorso di educazione ambientale OpenOthoca sul museo ZOUMATE, gestito interamente dai nostri studenti. È per noi un grande orgoglio poter essere un punto di riferimento nel territorio per la formazione su questi importanti temi».

Contesti e collaborazioni
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività finanziate dal PNRR, Spoke 7. L’istituto oristanese si conferma punto di riferimento territoriale per l’educazione ambientale, come dimostra anche il parallelo percorso OpenOthoca, giunto questa mattina alla sua decima edizione con la visita della scuola primaria di Sa Rodia.
Venerdì, 10 aprile 2026