Attenzione alla sicurezza informatica: da Oristano monito per medici e professionisti – Foto e Video
11 Aprile 2026
Promosso dall'Ordine provinciale con la FNOMCeO

Oristano
Promosso dall’Ordine provinciale con la FNOMCeO
Un click sbagliato, una password troppo semplice o una mail apparentemente innocua possono causare gravi problemi: per evitarli, servono semplici ma fondamentali misure di sicurezza come password robuste, antivirus, autenticazione a due fattori e backup protetti.
È da questa consapevolezza che il convegno “Sicurezza Dati e Privacy: il tuo Studio è a rischio?”, in programma oggi all’Hotel Mistral 2 di Oristano, ha mosso per accendene i riflettori su una delle sfide più urgenti per i professionisti di oggi.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Oristano con la collaborazione della FNOMCeO, ha offerto ai partecipanti una panoramica chiara e concreta sui rischi informatici e giuridici legati alla gestione quotidiana di dati sensibili, dispositivi digitali, email, referti, comunicazioni elettroniche e archivi professionali per la tutela degli studi medici.
Nel corso dell’incontro è emersa la crescente esposizione degli studi professionali ai rischi informatici: attacchi hacker, furti di dati sensibili, phishing e truffe digitali rappresentano ormai una minaccia concreta anche per realtà di piccole e medie dimensioni. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei dati sanitari, tra i più delicati e protetti dalla normativa vigente e all’avvento dell’intelligenza artificiale.
Gli interventi dei relatori hanno offerto una panoramica pratica e aggiornata sulle principali criticità legate alla sicurezza digitale.
Sono intervenuti durante la giornata i relatori Marco Benedetto Fenudi, Informatico – S.C. Infrastrutture e Reti Dati, ARES Sardegna; Giovanni Battista Gallus, avvocato e ricercatore specializzato in diritto penale dell’informatica; Gianni Pes, avvocato, DPO e consulente privacy; Giorgio Giacinto, professore ordinario di Ingegneria informatica dell’Università di Cagliari.
L’evento si è concluso con un confronto aperto tra relatori e partecipanti, segno di un interesse concreto e di una crescente attenzione verso un tema destinato a diventare sempre più centrale nel futuro delle professioni.
Sabato, 11 aprile 2026


