Approfondimenti storici e commemorazioni per il 25 aprile a Oristano
17 Aprile 2026
Due giornate di iniziative promosse dall’Anpi provinciale tra incontri, memoria dei partigiani e premio letterario “Beppe Meloni”

Oristano
Due giornate di iniziative promosse dall’Anpi provinciale tra incontri, memoria dei partigiani e premio letterario “Beppe Meloni”
Un doppio appuntamento con la storia e con la memoria, tra approfondimento e celebrazione. L’Anpi di Oristano prepara le iniziative per l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con un programma articolato tra il 24 e il 25 aprile.
A presentarlo è la presidente provinciale Carla Cossu: “Le nostre attività avranno inizio il 24 aprile con due incontri con lo storico Carlo Spartaco Capogreco dell’Università della Calabria”.
La prima giornata sarà infatti dedicata all’approfondimento storico. Al Centro Servizi Culturali, in via Carpaccio, il professor Carlo Spartaco Capogreco terrà due appuntamenti: al mattino, alle 11.15, un incontro riservato agli studenti delle scuole superiori sul tema dei campi di internamento durante il fascismo; nel pomeriggio, alle 17.30, una conferenza aperta al pubblico con la presentazione del libro I campi del Duce, edito da Einaudi. “Quello serale tratterà il tema in modo più specifico, anche attraverso la presentazione di uno dei più importanti libri del professore”, spiega ancora Cossu.
Il 25 aprile si entrerà nel vivo delle celebrazioni istituzionali. In mattinata è prevista la deposizione di corone di fiori nei luoghi simbolo della Resistenza cittadina e la commemorazione dei partigiani oristanesi.
Nel pomeriggio, alle 17.30, la sala congressi del Mistral2 ospiterà la premiazione dei vincitori del primo concorso letterario intitolato al giornalista Beppe Meloni, seguita da due relazioni. La prima sarà affidata alla stessa Cossu, con un intervento su “Fascismo, Resistenza, Costituzione”. La seconda sarà curata dal professor Angelo D’Orsi, tra i principali studiosi di Gramsci, che interverrà sul tema Guerra, Fascismo, Democrazia. E Gramsci…”.
Un programma che, come evidenziato dalla presidente dell’Anpi, guarda anche all’attualità: “Confidiamo nella vostra presenza, anche in considerazione dell’importanza dei temi trattati nell’attuale, tragico momento storico e geopolitico”.
Venerdì, 17 aprile 2026