All’Othoca lo Sportello di Ascolto è sempre più richiesto dalla comunità scolastica
4 Aprile 2026
Date piene fino a maggio per il servizio di supporto psicologico

Oristano
Date piene fino a maggio per il servizio di supporto psicologico
Un investimento sulla prevenzione e sulla qualità delle relazioni all’interno della scuola. Con lo Sportello di Ascolto, l’ITIS “Othoca” di Oristano conferma e rafforza il proprio impegno per il benessere delle studentesse e degli studenti.
Attivato all’inizio dell’anno scolastico e ormai parte integrante delle azioni educative dell’istituto, lo sportello ha da subito suscitato interesse e una forte partecipazione.
“Abbiamo le date piene fino a fine maggio”, fanno sapere dall’Istituto. “Funziona su prenotazione ma ogni volta che si aggiungono date, si riempiono subito. Gli incontri con lo psicologo si svolgono di mattina, nel totale rispetto della privacy e hanno una durata di 45 minuti ciascuno. A fine anno, i dati raccolti in maniera aggregata e anonima serviranno a fare un report finale che servirà a tarare interventi mirati nelle classi o per l’intera comunità scolastica”.
Lo Sportello di Ascolto nasce come uno spazio dedicato all’ascolto e al confronto, rivolto agli studenti e alle studentesse ma anche ai/alle docenti e alle famiglie: un luogo protetto, riservato e non giudicante in cui poter portare difficoltà personali, relazionali o scolastiche. Non si tratta di un servizio terapeutico, ma di un presidio educativo fondamentale, orientato alla prevenzione e alla promozione del benessere.
Le ricerche nel campo della psicologia scolastica evidenziano come lo sportello di ascolto rappresenti uno strumento efficace per intercettare precocemente segnali di disagio; sostenere lo sviluppo emotivo e relazionale delle adolescenti e degli adolescenti; prevenire fenomeni come bullismo, isolamento e dispersione scolastica e offrire un primo orientamento verso i servizi territoriali nei casi più complessi.
In questa prospettiva, lo sportello diventa uno spazio di parola autentico, capace di restituire centralità alla persona e di costruire, insieme agli studenti e alle studentesse, strumenti per affrontare le difficoltà in modo consapevole.
Il progetto si caratterizza per il forte legame con il territorio e con i servizi socio-sanitari. In particolare, la collaborazione con Fabrizio Floris del SerD di Oristano, a testimonianza della volontà di costruire un sistema integrato di supporto agli adolescenti.
“Lo sportello non è una risposta emergenziale”, sottolineano sempre dall’Istituto, “ma una scelta educativa precisa: offrire ai ragazzi uno spazio in cui potersi raccontare, senza paura di essere giudicati”.
In un contesto in cui le fragilità giovanili emergono con sempre maggiore evidenza, lo Sportello di Ascolto dell’Othoca rappresenta una risposta concreta e strutturata.
Sabato, 4 aprile 2026