“A scuola di primo soccorso”: la cultura della prevenzione entra all’Istituto Othoca
17 Aprile 2026
Esperti e operatori sanitari guidano gli studenti nelle manovre salvavita: un’iniziativa pratica per trasformare i giovani in una risorsa fondamentale per l'emergenza

Oristano
Esperti e operatori sanitari guidano gli studenti nelle manovre salvavita: un’iniziativa pratica per trasformare i giovani in una risorsa fondamentale per l’emergenza
Si sono cimentati con i manichini, provando in prima persona le manovre salvavita e imparando come intervenire in caso di emergenza. Non una semplice lezione teorica, ma un’attività pratica, fatta di simulazioni e gesti concreti. All’Istituto industriale Othoca di Oristano gli studenti sono stati protagonisti di una giornata dedicata al primo soccorso, nell’ambito del progetto “A scuola di primo soccorso”, promosso per diffondere la cultura della sicurezza e della tutela della salute tra i giovani.
Durante l’iniziativa, i ragazzi e le ragazze hanno potuto esercitarsi nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare, nell’utilizzo del defibrillatore e nelle tecniche di disostruzione delle vie aeree, guidati da formatori esperti e operatori sanitari.
A seguire le attività sono stati la dottoressa Vincenzina Lupino, il dottor Alessandro Camedda, la dottoressa Eleonora Carta e gli operatori sanitari Francesco Craba e Federico Serpi. Presente anche Maria Franca Curcu, referente del Centro di Formazione IMOR di Oristano.
Il progetto rientra in un programma più ampio, finanziato dall’Inail e realizzato in collaborazione con diversi enti istituzionali, con l’obiettivo di formare studenti e docenti alle tecniche di primo soccorso e aumentare il numero di cittadini in grado di intervenire nelle emergenze.
All’Othoca la formazione ha puntato soprattutto sull’aspetto pratico, mettendo gli studenti davanti a situazioni il più possibile vicine alla realtà e dando loro strumenti concreti per intervenire in caso di emergenza. L’obiettivo è chiaro: aumentare il numero di persone in grado di prestare un primo soccorso efficace, in attesa dell’arrivo dei sanitari.
Venerdì, 17 aprile 2026



