“A Oristano la Comunità energetica annunciata nove mesi fa è ancora ferma”
21 Aprile 2026
Interrogazione dei consiglieri comunali di centrosinistra

Foto d'archivio
Oristano
Interrogazione dei consiglieri comunali di centrosinistra
“A nove mesi dall’annuncio dell’avvio del progetto, la Comunità energetica rinnovabile del Comune di Oristano non ha ancora visto passi concreti”. È quanto denunciano gli otto consiglieri comunali di centrosinistra — Umberto Marcoli (primo firmatario), Giuseppe Obinu e Maria Obinu di Alternativa sarda e democratica, Carla Della Volpe, Massimiliano Daga e Maria Speranza Perra del Pd, Francesca Marchi di Sinistra Futura e Francesco Federico di Oristano democratica e possibile — che hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale al sindaco Massimiliano Sanna, alla Giunta e all’assessore all’Urbanistica Paolo Angioi.
Nell’interrogazione gli esponenti della minoranza ricordano che lo scorso 17 luglio 2025, il sindaco Sanna e l’allora assessore all’Energia Ivano Cuccu avevano annunciato l’avvio del progetto, convocando un tavolo tecnico a Palazzo Campus Colonna con i rappresentanti della Provincia, del Consorzio Industriale, del Consorzio di Bonifica e della casa di reclusione di Massama, insieme ai tecnici della società di ingegneria Egeria, incaricata di elaborare lo studio di fattibilità.
I dati preliminari erano promettenti: per i soli immobili comunali era stata stimata una potenza installabile di 1.178 kWp, una produzione annua di circa 1.688.000 kWh e una riduzione delle emissioni di CO₂ di oltre mille tonnellate l’anno. Da allora, però, il silenzio.
I consiglieri di centrosinistra sottolineano come non risultino “deliberazioni di Giunta o di Consiglio, né avvisi pubblici rivolti a cittadini e imprese per l’adesione alla Cer”.
“Il progetto”, si legge nell’interrogazione, “pur inserito nel Documento unico di programmazione, non ha avuto attuazione concreta”. Nel frattempo, scrivono i firmatari, i rincari energetici attesi nel secondo e terzo trimestre del 2026 rendono la questione sempre più urgente, con ricadute dirette sulle utenze comunali e sulle famiglie più fragili.
Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono alla Giunta di rendere noti l’esito dello studio di fattibilità consegnato da Egeria, i tempi per la costituzione formale della Comunità energetica rinnovabile e l’approvazione del suo statuto, gli immobili comunali su cui si prevede di installare nuovi impianti fotovoltaici e con quale copertura finanziaria, e lo stato delle eventuali istanze di accesso a fondi regionali, nazionali o europei. Chiedono inoltre di sapere se siano stati avviati avvisi pubblici per coinvolgere cittadini, imprese e terzo settore come produttori o consumatori di energia.
I firmatari chiedono infine che il sindaco trasmetta al Consiglio, entro 30 giorni, copia dello studio di fattibilità e una relazione dettagliata sullo stato del progetto, e che venga avviato un percorso partecipato di informazione per la cittadinanza sui benefici economici, ambientali e sociali della Cer.
Martedì, 21 aprile 2026