Ztl ferma, strade dissestate, verde abbandonato: “Oristano al Centro” presenta sei interpellanze urgenti
9 Marzo 2026
Giuliano Uras e Roberto Pisanu all'attacco. Chiesta la sostituzione dell'assessora all'Ambiente Zedda

Roberto Pisanu, Giuliano Uras e Ivano Cuccu
Oristano
Giuliano Uras e Roberto Pisanu all’attacco. Chiesta la sostituzione dell’assessora all’Ambiente Zedda
Ztl, degrado del verde pubblico, centro sportivo di Torangius, strade, futuro degli operatori mercatali ed emergenze abitative: sono questi i temi di sei interpellanze urgenti presentate dai consiglieri del gruppo Oristano al Centro, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, che chiedono, tra le altre cose, la sostituzione dell’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, in quota Fratelli d’Italia.
La scorsa settimana Uras e Pisanu hanno abbandonato la maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Massimiliano Sanna, dopo la decisione del primo cittadino di revocare a Ivano Cuccu la delega assessoriale all’Urbanistica. Quest’ultimo era il primo promotore della zona traffico limitato in città.
Ztl e aree pedonali
La prima interpellanza riguarda la Ztl e aree pedonali urbane del centro storico. La Giunta aveva approvato l’istituzione della zona a traffico limitato con deliberazione n°16 del 7 febbraio 2025, aggiornata poi con la deliberazione n°131 del 27 giugno scorso. L’affidamento per la fornitura e l’installazione di sei varchi elettronici era stato affidato alla ditta Project Automation con determinazione dirigenziale n°1238 del 20 ottobre 2025.
A distanza di mesi, però, il gruppo “Oristano al Centro” chiede di sapere quali siano le tempistiche certe per l’attivazione della Ztl e se l’amministrazione intenda davvero dare attuazione alle delibere approvate o se, come temono i consiglieri, “vi siano orientamenti diversi non ancora comunicati all’assemblea consiliare”. Uras e Pisanu non risparmiano stoccate politiche, evocando le pressioni dei cosiddetti “consiglieri panchinari” della maggioranza, accusati di imporre condizioni e diktat.
2. Verde pubblico abbandonato: le erbacce superano le panchine
La seconda interpellanza riguarda lo stato di degrado di giardini, parchi e aiuole urbane. Il gruppo Oristano al Centro denuncia “una situazione ormai cronica, con spazi pubblici invasi da erbacce infestanti e manutenzione pressoché assente”. Caso emblematico citato nell’atto: i giardini dedicati ad Anna Dina Cozzoli, dove — si legge nell’interpellanza — “le erbacce hanno ormai superato l’altezza delle panchine”.
Il tono verso l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda è particolarmente duro: Oristano al Centro ne chiede esplicitamente la sostituzione, ritenendo “totalmente inadeguata” l’azione svolta. Si chiede al sindaco se non sia giunto il momento di un “cambio di passo”. Sul piano concreto, l’interpellanza chiede un piano di sfalci e manutenzione ordinaria, la verifica dei contratti di servizio in essere e l’eventuale ricorso a cooperative sociali e cantieri occupazionali.
3. Parco sportivo di Torangius: gara deserta, e adesso?
La terza interpellanza colpisce un altro punto sensibile: la gara pubblica per l’affidamento in concessione decennale del parco sportivo “Pino Spiga” di Torangius è andata deserta. Nessuna offerta è pervenuta entro il 14 febbraio scorso, come accertato dalla determinazione dirigenziale n°137 del 23 febbraio. Il bando, indetto a fine 2025 sulla piattaforma Sardegna Cat con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non ha attratto alcun operatore.
Per gli esponenti del gruppo Oristano al Centro si tratta di un segnale allarmante che rivela “criticità nella programmazione e nello studio economico-finanziario posto a base del bando”. I consiglieri chiedono all’assessore allo Sport di spiegare le motivazioni del fallimento della gara, se vi sia stato un confronto preventivo con le associazioni sportive del territorio, e quali modifiche sostanziali si intendano introdurre nel nuovo bando per scongiurare un secondo insuccesso.
4. Strade dissestate: buche e degrado in tutta la città
La quarta interpellanza affronta il tema della viabilità urbana. Manti stradali deteriorati, buche, avvallamenti e marciapiedi dissestati: la situazione, secondo Uras e Pisanu, non è più riconducibile a episodi isolati ma rappresenta una condizione strutturale e diffusa in numerose zone della città.
Nell’interpellanza vengono citati come casi emblematici via Solferino (nel tratto tra la rotonda di piazza Manno e quella tra le vie Othoca, Ichnusa e Sant’Ignazio), via degli Artigiani, via Sebastiano Mele e via Giovanni Curreli, descritte come “impraticabili o estremamente pericolose, non degne di una città capoluogo di provincia”.
Oristano al Centro chiede all’assessore ai Lavori pubblici se esista “un piano straordinario di manutenzione, quali risorse siano state destinate alla viabilità negli ultimi anni, e se l’amministrazione intenda attivare fondi statali, regionali, Pnrr ed europei per la riqualificazione della rete viaria”.
5. Mercato di via Cimarosa: nove famiglie in attesa da troppo tempo
La quinta interpellanza è dedicata al mancato trasferimento degli operatori del mercato di via Cimarosa al mercato di via Costa. Nel documento Uras e Pisanu evidenziano che “fin dal suo insediamento, l’assessora alle Attività Produttive aveva annunciato il piano di riorganizzazione dei mercati cittadini, basato sull’accorpamento dei due mercati attraverso la ristrutturazione di via Costa, intervento annunciato come approvato nel gennaio 2026”.
“Nonostante gli annunci”, si legge nell’interpellanza urgente, “il trasferimento non è ancora avvenuto. I nove operatori — nove famiglie — continuano a lavorare in una struttura destinata alla chiusura, senza sapere se, quando e dove potranno proseguire la loro attività”.
“Un’amministrazione pubblica ha il dovere di garantire chiarezza e rispetto degli impegni assunti”, scrivono i consiglieri, chiedendo un incontro urgente con i commercianti e l’avvio dei lavori di ristrutturazione.
6. Quattro alloggi popolari vuoti in via Alghero: bloccati dal catasto
“Circa 300 persone sono in lista d’attesa per un alloggio popolare a Oristano. Eppure quattro appartamenti già realizzati in via Alghero restano vuoti e non possono essere assegnati per un motivo burocratico: non sono stati ancora accatastati. Mancano i fondi per questa procedura amministrativa, nonostante la ex assessora Carmen Murru avesse più volte sollecitato le risorse necessarie senza ottenere risposta”. Lo evidenziano in un’interpellanza urgente i consiglieri del gruppo Oristano al Centro.
Giuliano Uras e Roberto Pisanu il dito contro l’amministrazione comunale, accusata di aver sacrificato “quattro famiglie povere per inerzia e ritardi nella chiusura del bilancio”. I consiglieri chiedono un intervento urgente per sbloccare la situazione e consentire l’assegnazione degli appartamenti.
Lunedì, 9 marzo 2026