West Nile e non solo: a Oristano arriva l’ordinanza contro le malattie trasmesse dalle zanzare
10 Marzo 2026
Il provvedimento adottato dal sindaco Massimiliano Sanna

Foto d'archivio
Oristano
Il provvedimento adottato dal sindaco Massimiliano Sanna
Eliminare i ristagni d’acqua, trattare con larvicidi fontane e pozzetti, tenere puliti cortili e aree aperte. Sono alcuni degli obblighi previsti da una nuova ordinanza firmata oggi, martedì 10 marzo, dal sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, che introduce misure di prevenzione e controllo contro la West Nile Disease, il virus Usutu e altre malattie trasmesse dalle zanzare. Chi non rispetta le disposizioni rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Il provvedimento, emanato su proposta del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria della Asl 5 di Oristano, riguarda l’intero territorio comunale.
La Sardegna è classificata tra le aree ad alto rischio di trasmissione del virus West Nile, che negli anni passati ha già causato casi di infezione nell’uomo e negli animali. La stagione di maggiore attività delle zanzare va da aprile a dicembre: è in questo arco di tempo che il rischio di contagio è più elevato. Nell’80% circa dei casi nell’uomo l’infezione non provoca alcun sintomo. Nel restante 20% si manifesta con febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, con un decorso di circa una settimana. In meno dell’1% dei casi, soprattutto negli anziani e nelle persone con patologie pregresse o con sistema immunitario indebolito, la malattia può assumere una forma neuro-invasiva con sintomi gravi come disorientamento, tremori, paralisi e, nei casi più seri, una meningo-encefalite potenzialmente letale.
Il serbatoio naturale del virus sono gli uccelli, sia migratori che stanziali, che svolgono un ruolo chiave nella diffusione del patogeno anche verso aree geograficamente lontane. Le zanzare si infettano pungendo gli uccelli viremici e trasmettono poi il virus all’uomo e ai cavalli, considerati ospiti accidentali. Né l’uomo né il cavallo sono in grado di trasmettere l’infezione ad altri: il contagio tra esseri umani è possibile solo attraverso trasfusioni di sangue, trapianti di organi non sottoposti ai previsti controlli di screening, o dalla madre al figlio durante la gravidanza, il parto e l’allattamento.
Insieme alla West Nile, l’ordinanza prende in considerazione anche il virus Usutu, meno noto ma capace di causare mortalità tra alcune specie di uccelli e sintomi nell’uomo. I due virus condividono gli stessi cicli di trasmissione e le stesse misure di prevenzione.
Il provvedimento tiene conto, inoltre, di altre infezioni veicolate da insetti: la Dengue, la Chikungunya e il virus Zika, trasmessi dalla zanzara tigre, particolarmente attiva nelle ore diurne, e il virus Toscana, diffuso dai pappataci, insetti simili alle zanzare ma di dimensioni più piccole.
Cosa prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Sanna
Sul fronte degli obblighi, l’ordinanza si rivolge a privati cittadini, titolari di attività commerciali, artigianali, industriali e agricole. È vietato abbandonare contenitori di qualsiasi tipo in cui possa ristagnare l’acqua: copertoni, bottiglie, lattine, bidoni, barattoli e sottovasi sono tra gli esempi citati nel testo.
Fontane, piscine e serbatoi devono essere coperti o svuotati regolarmente oppure trattati con prodotti larvicidi idonei. Gli innaffiatoi e altri recipienti ad uso saltuario devono essere capovolti quando non utilizzati. Attenzione particolare è richiesta anche per i sottovasi nelle aree private e in quelle cimiteriali.
Cantieri edili e attività agricole con elevato consumo idrico sono tenuti a sistemare il suolo in modo da favorire il deflusso dell’acqua e prevenire la formazione di raccolte stagnanti. Cortili e spazi aperti devono essere tenuti sgombri da erbacce, sterpi e rifiuti. Caditoie, tombini e pozzetti vanno puliti con frequenza e, se necessario, trattati con larvicidi.
Agli enti pubblici è chiesto di intensificare le attività di bonifica idraulica e la manutenzione dei canali di scolo. In caso di due o più casi umani di forme neuro-invasive correlati tra loro nello spazio e nel tempo, scattano misure straordinarie di disinfestazione nell’area interessata. Interventi mirati con adulticidi sono previsti anche in prossimità di ospedali, strutture residenziali per anziani e in occasione di eventi serali con grandi afflussi di persone.
L’ordinanza raccomanda ai cittadini di proteggersi nelle ore crepuscolari, indossando abiti chiari a maniche lunghe, di applicare repellenti cutanei sulle parti scoperte del corpo e di dotare finestre e porte di zanzariere. In caso di presenza di zanzare in ambienti interni, si consiglia l’uso di spray a base di piretro o diffusori elettrici di insetticida.
Chi dovesse trovare uccelli morti o moribondi per strada, in un parco o in qualsiasi altro luogo, è invitato a segnalarlo al Servizio Veterinario della Asl 5 di Oristano, ai numeri 0783 317767 per Oristano, 0783 91774 per Ales e 0785 560361 per Ghilarza, per consentire gli esami di laboratorio necessari a verificare la presenza del virus.
La vigilanza sull’applicazione del provvedimento è affidata alla polizia municipale, alla Asl e alle forze dell’ordine. L’ordinanza è pubblicata all’albo pretorio e sul sito del Comune di Oristano.
Martedì, 10 marzo 2026