Vasi vuoti ed erbacce: nuovo attacco dei consiglieri di “Oristano al Centro” contro l’assessora all’Ambiente
14 Marzo 2026
Altre tre interpellanze presentate da Giuliano Uras e Roberto Pisanu

Uno dei vasi in terracotta posizionati a Donigala Fenughedu
Oristano
Altre tre interpellanze presentate da Giuliano Uras e Roberto Pisanu
Nuovo attacco, il terzo in pochi giorni, rivolto dai consiglieri del gruppo “Oristano al Centro” alla vicesindaca e assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. Giuliano Uras e Roberto Pisanu hanno presentato nelle scorse ore altre tre interpellanze urgenti sul degrado del verde pubblico in città e a Donigala Fenughedu.
Poche settimane fa i due consiglieri comunali avevano abbandonato la maggioranza di centrodestra, dopo la decisione del sindaco Massimiliano Sanna di revocare a Ivano Cuccu la delega assessoriale all’Urbanistica.
Ancora una volta Uras e Pisanu non hanno risparmiato critiche a Zedda, accusata di “immobilismo e incapacità nella gestione del decoro urbano”.
La prima interpellanza riguarda la rotatoria di via Ernesto Campanelli, descritta come “una vera e propria selva” a causa di erba alta, canne infestanti e residui vegetali non rimossi. Una situazione che, sottolineano Uras e Pisanu, “non è solo un problema estetico, ma rappresenta un serio pericolo per la sicurezza della circolazione”. Analoga incuria viene segnalata nei marciapiedi della stessa via e di via Manconi Luigi Passino. Nell’interpellanza i consiglieri sollecitano un intervento urgente, ricordando anche l’ordinanza in materia di prevenzione e controllo della West Nile recentemente firmata dal sindaco Sanna
La seconda interpellanza punta invece i riflettori sulla frazione di Donigala Fenughedu, dove circa un anno fa sono stati ultimati i lavori di rifacimento dei marciapiedi lungo la strada statale 292. In quell’occasione furono posizionati una ventina di grandi vasi in terracotta, acquistati con fondi pubblici, destinati ad accogliere piante e fiori. “A distanza di un anno, quei vasi sono ancora vuoti e”, scrivono i consiglieri, “completamente invasi da erbacce e trasformati in ricettacoli di rifiuti”. Uras e Pisanu chiedono conto del costo complessivo dell’operazione e dei motivi per cui non sia mai stata avviata la piantumazione prevista.
La terza interpellanza segnala invece lo stato di abbandono dell’aiuola spartitraffico davanti alla chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Vescovo, sempre a Donigala: un’area molto frequentata dai residenti, che versa, secondo i consiglieri, in condizioni di “evidente degrado per la totale assenza di manutenzione”.
Uras e Pisanu rivolgono al sindaco Sanna un invito esplicito: “Prenda atto del fallimento di questa gestione e assuma le conseguenti decisioni politiche”.
Sabato, 14 marzo 2026