Una Pasqua in sicurezza: più controlli nella provincia di Oristano
21 Marzo 2026
Nelle stazioni ferroviarie e nei luoghi pubblici predisposte unità cinofile e videosorveglianza

L'incontro di ieri
Oristano
Nelle stazioni ferroviarie e nei luoghi pubblici predisposte unità cinofile e video sorveglianza
A pochi giorni dalle festività pasquali, Oristano si prepara ad affrontare un periodo di intenso afflusso di visitatori con un piano sicurezza rafforzato.
Il prefetto Salvatore Angieri ha coordinato ieri a Palazzo del Governo un vertice con le forze dell’ordine e i rappresentanti dei Comuni per garantire controlli nelle stazioni ferroviarie, lungo le principali strade e nei luoghi più frequentati, tra unità cinofile, metal detector e videosorveglianza potenziata.
Nel corso dell’incontro, si è fatto in punto della situazione sulle condizioni di sicurezza degli scali ferroviari del territorio, anche alla luce della specifica direttiva del Ministero dell’Interno.
Dall’analisi non sono emerse particolari criticità. Le stazioni, e in particolare quella del capoluogo, risultano adeguatamente presidiate: nel corso dell’ultimo anno sono stati effettuati circa 16.000 controlli, anche con il frequente impiego delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza.
Particolare attenzione è stata rivolta poi alle misure di difesa passiva a tutela delle infrastrutture ferroviarie. Contestualmente, Rete Ferroviaria Italiana si è assunta l’impegno di installare e/o potenziare i sistemi di videosorveglianza nelle stazioni che presentano attualmente alcune carenze.
Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i livelli di sicurezza, anche in vista delle festività pasquali, saranno dunque intensificati i servizi di vigilanza e controllo negli scali ferroviari, attraverso l’utilizzo di metal detector e l’impiego di unità cinofile antidroga, con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di microcriminalità.
Simili controlli sono stati disposti dal Prefetto anche per il centro intermodale di Oristano, area interessata da importanti interventi di riqualificazione, intorno alla quale vi è un significativo afflusso di giovani, soprattutto nel fine settimana, dovuti anche alla presenza di diversi locali da loro frequentati, e che in passato è stata interessata da episodi di vandalismo e danneggiamenti.
Il dispositivo di sicurezza sarà rafforzato anche alla viabilità, lungo le principali arterie stradali, in particolare in direzione delle località marine, che si prevede saranno interessate da un incremento del traffico veicolare.
Specifiche misure di vigilanza saranno garantite anche nei luoghi di culto, nel sito archeologico di Tharros, nelle aree museali e nelle località costiere, che potranno registrare una maggiore concentrazione di visitatori.
I controlli saranno intensificati inoltre alle attività di ristorazione, per prevenire situazioni di illiceità e garantire la tutela della salute dei consumatori.
I servizi saranno assicurati, nell’ambito di un dispositivo coordinato, dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Capitaneria di Porto e dalle Polizie locali.
All’incontro hanno preso parte il Sindaco di Oristano, i vertici territoriali delle Forze di Polizia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Vice Comandante della Capitaneria di Porto, i rappresentanti della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale e del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, i referenti di Rete Ferroviaria Italiana, i Sindaci di Abbasanta, Bauladu, Terralba e Uras, l’Assessore ai Servizi Sociali di Cabras, il Vice Comandante della Polizia locale di Oristano, i Comandanti delle Polizie locali di Cabras e Terralba.
Sabato, 21 marzo 2026