Studentesse del “Benedetto Croce” di Oristano giurate al Prix Goncourt
2 Marzo 2026
Alessandra Atzeni e Corynn Harmaniakova a Palazzo Farnese per premiare la migliore narrativa francese contemporanea

Alessandra Atzeni e Corynn Harmaniakova al Prix Goncourt
Oristano
Alessandra Atzeni e Corynn Harmaniakova a Palazzo Farnese per premiare la migliore narrativa francese contemporanea
Per il terzo anno consecutivo, una delegazione del liceo “Benedetto Croce” di Oristano ha preso parte alla cerimonia italiana del Prix Goncourt des Lycéens, tenutasi il 20 febbraio presso l’Ambasciata di Francia a Roma. A guidare il gruppo è stata la docente di francese Elisabetta Deriu.
A renderlo noto il dirigente dell’Istituto Salvatore Maresca, che spiega: “Il Prix Goncourt des Lycéens, giunto ormai alla sua tredicesima edizione italiana, è un’iniziativa promossa annualmente dall’ambasciata francese e dall’Institut français Italia (IFI) in collaborazione con l’Académie Goncourt: un premio letterario che invita gli studenti dei licei linguistici ed EsaBac (con doppio diploma italo-francese) a cimentarsi nella lettura critica della narrativa francofona contemporanea in lingua originale”.
Alessandra Atzeni e Corynn Harmaniakova, due alunne della classe 4°BL EsaBac del liceo oristanese, sotto la supervisione della loro docente Simonetta Lutzu, hanno scelto di dedicarsi allo studio di uno dei quattro romanzi in lizza: “La nuit au cœur” di Nathacha Appanah.
“In qualità di membres du jury, le due studentesse hanno attribuito un punteggio a numerosi elementi formali e stilistici del romanzo, per poi redigere in francese una recensione dettagliata”, spiega la docente Deriu. “Quest’anno i liceali italiani hanno premiato proprio l’autrice del romanzo letto anche dalle nostre alunne”.
La proclamazione della vincitrice ha avuto luogo durante un pomeriggio denso d’incontri nel Salone d’Ercole di Palazzo Farnese. La laureata 2026 non ha potuto partecipare che in collegamento da remoto, ma ben 70 professori e 130 alunni provenienti da tutta Italia hanno avuto modo di conoscere in situ l’ambasciatrice Anne-Marie Descôtes; Philippe Claudel, presidente dell’Académie Goncourt e Jean-Baptiste Andréa, vincitore del Prix Goncourt 2023; Hélène Gautier, che da anni fa da tramite tra l’Institut français a Roma e le scuole italiane.
“Stimolati dagli studenti, Claudel e Andréa, hanno dato vita a un brioso dibattito sul métier d’écrivain. Salutando la piccola delegazione del liceo Croce, Philippe Claudel in particolare ha espresso il suo apprezzamento per la Sardegna, esortando con entusiasmo alla lettura di Emilio Lussu: è proprio a Claudel che si deve la prefazione a Les hommes contre, traduzione francese di Un anno sull’altipiano pubblicata nel 2005”, spiega ancora Elisabetta Deriu. “La partecipazione alla cerimonia del Prix Goncourt ha offerto alle alunne del liceo Croce l’opportunità di scoprire altre istituzioni come l’École française de Rome, il Centre Saint-Louis, la Librairie Stendhal, situate a due passi dalla chiesa di Saint-Louis-des-Français e Palazzo Farnese, nel cuore pulsante della Francia a Roma. À la prochaine!”
Lunedì, 2 marzo 2026