Sposarsi in villa o in giardino: Oristano cerca le cornici più belle per i riti civili
26 Marzo 2026
Pubblicato un avviso esplorativo rivolto ai privati

Foto d'archivio
Oristano
Pubblicato un avviso esplorativo rivolto ai privati
A Oristano matrimoni e unioni civili non sono nella sala giudicale di Palazzo degli Scolopi e all’Hospitalis Sancti Antoni, ma anche in strutture ricettive, edifici di pregio, ville e siti che possiedano una indubbia rilevanza storica, architettonica, ambientale o artistica, o che rappresentino comunque luoghi di particolare interesse turistico.
Il Comune ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo rivolto ai privati interessati a concedere in comodato d’uso gratuito le proprie strutture per l’istituzione di uffici distaccati di Stato Civile che possano ospitare celebrazioni di matrimoni e unioni civili.
L’obiettivo dell’amministrazione è individuare spazi che, per la loro bellezza e decoro, siano confacenti alla solennità della cerimonia, contribuendo alla valorizzazione delle attività economiche e alla promozione del territorio.
Gli immobili proposti rispondere a precisi requisiti tecnici e normativi per essere ritenuti idonei. Oltre a essere situati nel territorio di Oristano, devono garantire la piena accessibilità alle persone con disabilità e possedere tutte le certificazioni di agibilità e conformità edilizia, urbanistica e di sicurezza. Restano escluse le abitazioni private.
Gli spazi individuati, che potranno includere anche pertinenze esterne come parchi e giardini, saranno destinati esclusivamente alle funzioni amministrative legate al rito per il tempo necessario alla celebrazione.
Il contratto di comodato avrà una durata di tre anni e non comporterà oneri o benefici economici per il proprietario. Gli interessati dovranno presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 23.59 di mercoledì 8 aprile, allegando planimetrie, relazioni tecnico-illustrative e documentazione fotografica.
Le domande possono essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo, inviate tramite raccomandata oppure trasmesse via Pec all’indirizzo istituzionale dell’ente. Una commissione valuterà l’idoneità dei siti per la creazione di un elenco ufficiale che sarà poi sottoposto all’approvazione della Giunta comunale. La documentazione completa e i moduli di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Oristano.
“Auspico un’ampia partecipazione all’avviso pubblico”, ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive del Comune di Oristano, Valentina De Seneen. “Invitiamo le strutture in possesso dei requisiti a manifestare la propria disponibilità: rappresenta un’importante opportunità per il tessuto produttivo della città, anche in un’ottica di promozione turistica”.
Giovedì, 26 marzo 2026