Scuolabus a San Quirico, le vecchie fermate non torneranno
25 Marzo 2026
L'amministrazione chiude la porta al ripristino del percorso originario. L'opposizione attacca: "Bambini scaricati sulla strada provinciale"

Uno scuolabus
Oristano
L’amministrazione chiude la porta al ripristino del percorso originario. L’opposizione attacca: “Bambini scaricati sulla strada provinciale”
Le vecchie fermate dello scuolabus, in prossimità delle abitazioni degli alunni, a San Quirico, non verranno ripristinate. Lo ha annunciato ieri in Consiglio comunale l’assessore alla Pubblica istruzione Simone Prevete, mettendo la parola fine a qualsiasi ipotesi di dietrofront: “Quel percorso resterà modificato e non si tornerà più al prelievo dei bambini nei punti in cui venivano presi in passato”. Una dichiarazione che ha acceso ancora di più il dibattito su una vicenda che va avanti da oltre due mesi e che ha lasciato famiglie e bambini a fare i conti con fermate spostate lungo la strada provinciale che dalla borgata porta a Oristano.
Tutto comincia il 19 gennaio scorso, quando la ditta Fara, affidataria del servizio, comunica al direttore dell’esecuzione del contratto (Dec) di non poter più percorrere alcuni tratti stradali e chiede l’autorizzazione a modificare il percorso. Il Dec la concede in giornata e dispone un sopralluogo. L’esito è inequivocabile: le strade sono dissestate, piene di buche, in uno stato di degrado avanzato. Ma la verifica rivela anche qualcosa di più: quei tratti percorsi per anni dallo scuolabus non appartengono al Comune di Oristano. “Sono in alcuni casi strade vicinali, in altri non sono censite, dunque sono strade private”, ha spiegato l’assessore Prevete. “Per mera consuetudine la ditta Fara aveva percorso quelle strade per prendere i bambini e accompagnarli sino al proprio istituto scolastico”.
“Il fatto che le strade siano private o vicinali”, ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo, “impedisce all’amministrazione di utilizzare propri fondi per sistemarle. È altrettanto vero che siamo disponibili, soprattutto per quanto riguarda le strade vicinali, a compartecipare agli interventi di sistemazione della viabilità, a patto che anche le famiglie interessate contribuiscano”.
Prevete ha anche richiamato le preoccupazioni legate alla sicurezza dei bambini a bordo: “Sottoporli all’attraversamento degli stradelli era da evitare per lo sballottamento e anche perché questo, in passato, ha comportato gravi ritardi dei bambini all’accesso a scuola”.
La risposta dell’assessore non ha convinto i consiglieri di centrosinistra, che avevano presentato l’interrogazione urgente a prima firma Francesco Federico. “A San Quirico, e possiamo aggiungere anche Tiria, da più di due mesi lo scuolabus non preleva e non riconsegna i bambini in prossimità delle loro abitazioni, ma unicamente lungo la strada provinciale, con i rischi e disagi che ne derivano”, ha denunciato il consigliere di Oristano democratica e possibile. “Ciò sarebbe avvenuto anche senza alcuna comunicazione ufficiale e valida sulla motivazione”.
Sul capitolato d’appalto, Federico ha attaccato l’assessore, che aveva escluso qualsiasi obbligo di fermate sotto casa: “Il capitolato dice chiaramente che le operazioni di salita e discesa dovranno avvenire il più possibile vicino alle abitazioni degli alunni dimoranti nelle aree extra-urbane”. E ancora: “Se ciò non avviene, possiamo dire con certezza che la responsabilità ricade o sul gestore o sull’amministrazione comunale”. Particolarmente dura la critica sulla contraddizione insita nello stesso capitolato: “Il Comune va o permette di andare in contrasto con quanto stabilito riguardo la vicinanza delle fermate alle abitazioni degli alunni, approvando o chiudendo gli occhi su fermate più distanti e, come in questo caso, sul ciglio di strade trafficate, ma al contempo declina ogni responsabilità su eventuali incidenti. Tutto ciò è sintomatico di inaccettabile leggerezza”.
Federico ha poi allargato il tiro sullo stato generale delle strade a fondo naturale nel territorio comunale. “Pariamo di oristanesi che come gli altri pagano le tasse, le addizionali Irpef e i tributi da voi stabiliti”, ha detto rivolgendosi alla maggioranza, “ma che subiscono le evidenti criticità legate alla vostra assenza sui mancati interventi necessari che stanno caratterizzando questa vostra amministrazione comunale”.
“Un tema già sollevato più volte in questa consiliatura”, ha ricordato, “senza mai ottenere risposte. L’amministrazione si attivi a trovare le attese soluzioni, intervenendo in tutte quelle strade a fondo naturale, siano esse comunali, vicinali e consortili, comunque aperte al pubblico traffico, che necessitano di un urgente sistemazione”.
Mercoledì, 25 marzo 2026