Scoprire i nuraghi: a Oristano al via gli incontri tra storia, cultura e territorio
17 Marzo 2026
Tre appuntamenti con l'associazione “La Sardegna verso l’Unesco”

Oristano
Tre appuntamenti con l’associazione “La Sardegna verso l’Unesco”
Tre appuntamenti, tre temi, sette relatori: arriva a Oristano il ciclo de “La Sardegna verso l’Unesco”, un’occasione unica per approfondire la conoscenza dei monumenti dell’antica civiltà sarda.
Si parte giovedì 19 marzo con “I nuraghi tra identità, cultura e sviluppo”, con Pierpaolo Vargiu, presidente de La Sardegna verso l’Unesco, e Raffaele Paci, professore di Economia all’UniCa.
Il secondo incontro, il 2 aprile, vedrà la partecipazione di Gianfranco Cocco, socio dell’Associazione, Attilio Mastino, già professore di Storia Romana e Rettore UniSS nonché presidente della Scuola Archeologica Italiana di Cartagine, e Raimondo Zucca, già professore di Archeologia UniSS e presidente del Consiglio scientifico della Fondazione Mont’e Prama. Il tema sarà “La civiltà nuragica vista dagli Antichi: Dedalo e altre storie”.
L’ultimo appuntamento, il 16 aprile, proporrà “Un incontro tra popoli: Nuragici e Fenici nell’Oristanese”, con Antonello Sanna, socio dell’Associazione, e Carla Del Vais, professoressa di Archeologia Fenicio-Punica all’UniCa, per offrire analisi e spunti di riflessione sul territorio.
Tutti e tre gli incontri si terranno nella sala Conferenze Hospitalis Sancti Antoni, con inizio alle 17.30.
Questi incontri – 32 in tutta la Sardegna – sono aperti al pubblico e uniscono divulgazione e dialogo, grazie alla partecipazione di accademici, esperti e amministratori del territorio, con l’obiettivo di raccontare, approfondire e valorizzare il carattere universale del patrimonio nuragico.
Con questi appuntamenti, l’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco”, che da anni lavora per tutelare e promuovere la civiltà nuragica verso il riconoscimento internazionale nella WHL Unesco, prosegue il suo percorso di divulgazione. Un lavoro che riconosce in questo straordinario lascito archeologico una risorsa viva, capace di rafforzare il legame con il territorio e contribuire allo sviluppo culturale e sociale, in una prospettiva di responsabilità e visione globale.
Martedì, 17 marzo 2026