Primo sì al Piano del verde: quattro possibili nuovi parchi tra Oristano, Silì e Torre Grande
27 Marzo 2026
Stamane il voto favorevole della Commissione Ambiente

Un esempio di riqualificazione dell'area di via Marconi
Oristano
Stamane il voto favorevole della Commissione Ambiente
Quattro possibili nuove aree verdi tra Oristano, Silì e Torre Grande. Sono le idee progettuali inserite nel Piano del verde approvato stamane dalla Commissione Ambiente.
Sono arrivati i voti favorevoli del presidente Paolo Angioi (Sardegna al Centro 20Venti), di Gian Michele Guiso (Forza Italia) e Sergio Locci (Aristanis). Si è astenuta Maria Obinu (Alternativa sarda e democratica). Alla riunione ha partecipato anche l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. Il prossimo passaggio sarà il voto in Consiglio comunale.
“Il Piano del verde è obbligatorio per legge”, ha ricordato il presidente della Commissione Ambiente, Paolo Angioi, “Oristano sarà tra i primi Comuni in Italia ad approvarlo. È un importante strumento di pianificazione, che va non solo a integrare il Puc, ma in parte lo sostituisce. Censisce il verde, studia come svilupparlo e dove sarebbe meglio realizzare nuovi spazi. Il Piano, inoltre, stima i costi di gestione al metro quadro delle aree verdi e ipotizza anche quattro proposte progettuali di nuovi parchi”.

Le possibili nuove aree verdi sono state individuate in via Marconi, in via Lisbona (tra il cimitero e la Questura), in via Aspromonte, a Torre Grande, e in via Capo Frasca, a Silì. La superficie totale è di oltre 53.000 metri quadrati. Per ciascuna area è stata elaborata una stima orientativa dei costi e sono stati ipotizzati due livelli di complessità progettuale: i quattro interventi potrebbero costare in totale tra 1 milione e 3,6 milioni di euro, a seconda del tipo di riqualificazione.
“Il Piano”, ha aggiunto Angioi, “va a braccetto con il Regolamento del verde, che presto verrà esitato dalla Commissione”.
Venerdì, 27 marzo 2026