Povertà e disuguaglianze al centro di un convegno della Caritas a Oristano
12 Marzo 2026
L'incontro sabato prossimo al Museo Diocesano Arborense

Foto d'archivio
Oristano
L’incontro sabato prossimo al Museo Diocesano Arborense
Comprendere le disuguaglianze contemporanee non solo come fenomeno economico, ma come questione culturale, etica e spirituale. È questo l’obiettivo del convegno “Raccontare le disuguaglianze oggi”, organizzato dalla Caritas diocesana di Oristano in collaborazione con la Caritas regionale e il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, in programma sabato prossimo, 14 marzo, al Museo Diocesano Arborense di Oristano (ingresso da via Cagliari 181), a partire dalle ore 10.
L’incontro si propone di esplorare il tema della povertà nei suoi molteplici aspetti, mettendo in relazione povertà reale, modelli di consumo, responsabilità personale e visione comunitaria.
Ad aprire i lavori sarà monsignor Maurizio Spanu, direttore della Caritas diocesana, con l’intervento intitolato “Perché parlare di povertà e di poveri”, incentrato sulla necessità di riportare il tema al centro del discorso pubblico.
Seguirà monsignor Roberto Caria, vicario generale dell’Arcidiocesi di Oristano e professore associato di Teologia Morale Sociale alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, che presenterà l’esortazione apostolica “Dilexit te” di papa Leone XIV, con particolare attenzione all’amore verso i poveri.
Al centro del convegno la presentazione del 20° report su povertà ed esclusione sociale della Delegazione regionale Caritas della Sardegna, a cura di Raffaele Callia, delegato regionale, che analizzerà fragilità vecchie e nuove in un’epoca di crescita delle disuguaglianze. Chiuderà i lavori Luisanna Usai, presidente diocesana del Meic, con una riflessione propositiva sul ruolo dei cittadini e delle istituzioni nel costruire comunità più inclusive e solidali.
L’incontro, aperto a tutti, è rivolto in modo particolare agli operatori pastorali, ai professionisti dei servizi sociali e della salute mentale. Tra il pubblico attese anche alcune classi delle scuole secondarie di secondo grado di Oristano.
Giovedì, 12 marzo 2026