Porta a Mare olografa in 3D e restauro di mura medievali e Palazzo di città: i progetti dell’itinerario della Città Regie a Oristano
31 Marzo 2026
La Giunta sigla il protocollo con la Regione, con risorse per quasi 4 milioni di euro

Oristano
La Giunta sigla il protocollo con la Regione, con risorse per quasi 4 milioni di euro
Riqualificazione delle mura medievali, un’installazione olografica dell’antica Porta a Mare e riqualificazione del Palazzo e la piazza di città. È di 3 milioni e 885 mila euro il finanziamento destinato al Comune di Oristano nell’ambito dell’itinerario delle Città Regie della Sardegna.
L’accesso alle risorse provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, che presenta un importo complessivo di 30 milioni di euro, è arrivato con l’approvazione della Giunta guidata dal sindaco Massimiliano Sanna dello schema di protocollo d’intesa con la Regione.
“Questo intervento si qualifica come un grande disegno di valorizzazione identitaria promosso dalla Regione Sardegna”, sottolinea con soddisfazione il primo cittadino. “Il progetto dell’itinerario delle Città Regie trova oggi nuovo impulso sotto la regia della Regione con l’obiettivo di mettere a sistema il patrimonio storico delle antiche città regie. Oristano lavorerà in sinergia con i comuni di Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Iglesias e Sassari, dando vita a un percorso turistico e culturale integrato”.
Il piano, che si svilupperà tra il 2026 e il 2029, prevede una fase di progettazione coordinata per garantire standard omogenei di accoglienza e comunicazione in tutta la rete delle città coinvolte.
A Oristano si interverrà per la riqualificazione urbana dell’area e del tracciato delle mura medievali, per la realizzazione di un Portale delle Città Regie, per un’installazione olografica in realtà aumentata dell’antica Porta a Mare in piazza Manno e per la riqualificazione del Palazzo – che ospita l’ufficio tecnico – e della piazza di città, ovvero piazza Eleonora.
Come precisato dal Comune, il protocollo d’intesa prevede la realizzazione di progetti capaci di qualificare la città sotto il profilo turistico, attraverso la valorizzazione delle risorse artistiche, culturali, sociali, linguistiche ed etniche connesse al periodo regio, garantendo un’integrazione anche con gli altri periodi storici.
In particolare, sono previste azioni finalizzate a migliorare la competitività e l’attrattività, a sviluppare il turismo culturale e a completare il recupero e la valorizzazione dei beni culturali, museali e paesaggistici. Il protocollo punta inoltre a favorire la mobilità sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso l’integrazione tra turismo balneare, diportistico, enogastronomico, culturale e del benessere.
Martedì, 31 marzo 2026