Oristano, il parco sportivo di San Paolo intitolato a Pino Spiga: “Maestro di sport e di vita”
7 Marzo 2026
Grande partecipazione per la cerimonia in onore dello storico allenatore di volley che ha cresciuto intere generazioni di giocatori

Foto di Nicola Mereu
Oristano
Grande partecipazione per la cerimonia in onore dello storico allenatore di volley che ha cresciuto intere generazioni di giocatori
Tanti amici, atleti e amministratori comunali si sono stretti attorno alla famiglia per un momento di ricordo e gratitudine verso chi ha insegnato a generazioni di giovani molto più di un semplice bagher o una schiacciata. È stata molto partecipata questa mattina, nel quartiere di Torangius, la cerimonia di intitolazione dell’impianto sportivo di San Paolo a Pino Spiga, il “mister” di intere generazioni di giovani pallavolisti e pallavoliste oristanesi. Una figura di riferimento capace di trasformare il campo da gioco in una vera palestra di vita.
Da oggi il parco sportivo porta il nome dell’allenatore scomparso nel 2010, ma mai dimenticato: un gesto simbolico, molto sentito dalla comunità per ricordare un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport e ai giovani, lasciando un segno profondo nella crescita umana e sportiva di tante generazioni.
La cerimonia si è svolta alla presenza dei familiari – la moglie Anna e i tre figli Marcella, Davide e Stefano – del sindaco Massimiliano Sanna, dell’assessore allo Sport Antonio Franceschi e di numerosi cittadini. Tra loro anche molti componenti del gruppo “Amici di Pino”, che nei mesi scorsi si sono fatti promotori dell’iniziativa per dedicare l’impianto sportivo a Spiga. La proposta, nata spontaneamente in città e sostenuta da tanti sportivi e amici, era stata poi accolta dalla Giunta comunale con una delibera approvata lo scorso ottobre.
Durante la cerimonia è stata scoperta una targa commemorativa proprio nel campo dove per anni Spiga ha formato il talento e il carattere di tantissimi atleti.
Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato anche il grande impegno di Spiga per la crescita della pallavolo cittadina e per l’educazione sportiva dei giovani. L’assessore allo Sport Antonio Franceschi ha sottolineato come, grazie all’attività portata avanti da lui stesso nel calcio e a quella guidata da Spiga nella pallavolo, si arrivasse a coinvolgere circa 500 ragazzi. Un numero significativo, che racconta quanto lo sport fosse un punto di riferimento per tanti giovani: un’occasione per fare attività fisica, stare insieme e imparare il rispetto delle regole, ma anche un modo per rafforzare la socialità e offrire ai ragazzi un ambiente educativo e positivo.
“L’intitolazione di questo parco sportivo rappresenta un gesto simbolico ma profondamente sentito dalla comunità”, ha detto il sindaco Massimiliano Sanna. “Con questa decisione vogliamo rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport e ai giovani. Pino Spiga non è stato soltanto un allenatore: è stato un educatore, un punto di riferimento per il quartiere di Torangius e per tutta la città”.
“Questo luogo porta da oggi il nome di una persona che ha saputo interpretare lo sport come strumento di educazione, di inclusione e di crescita”, ha aggiunto l’assessore Antonio Franceschi. “Qui Pino Spiga ha insegnato a tanti ragazzi non solo a giocare, ma soprattutto a rispettare gli altri, a fare squadra e a credere nei propri valori”.
Nato a Oristano il 18 aprile 1945 e scomparso il 1° agosto 2010, Spiga ha dedicato oltre quarant’anni alla pallavolo, prima da giocatore e poi da allenatore. Il suo è stato un impegno costante: per i suoi ragazzi non è stato soltanto un tecnico, ma un educatore capace di trasmettere i valori del rispetto, della lealtà e della passione ben prima degli schemi tattici.
Sabato, 7 marzo 2026



