Oristano al Centro attacca su fogne, verde e lavori: tre nuove interpellanze urgenti
23 Marzo 2026
Le hanno presentate i consiglieri Giuliano Uras e Roberto Pisanu

Oristano
Le hanno presentate i consiglieri Giuliano Uras e Roberto Pisanu
I consiglieri comunali di Oristano al Centro, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, hanno presentato altre tre interpellanze urgenti attaccando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimiliano Sanna.
I due centristi, che nelle scorse settimane hanno lasciato la maggioranza di centrodestra in seguito al rimpasto di Giunta e all’esclusione dell’assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu, continuano la loro offensiva politica.
La fogna di Sa Rodia che non si attiva
La prima interpellanza riguarda la rete fognaria di viale Repubblica. Uras e Pisanu evidenziano che i lavori per la realizzazione della condotta per lo smaltimento delle acque reflue – nel piano di riqualificazione urbanistica C2ru Sa Rodia/Silì – risultavano in avanzato stato di esecuzione già nella primavera del 2025, ma a distanza di circa un anno “l’opera non è ancora stata collaudata né messa in esercizio”.
“Nel frattempo”, evidenziano i consiglieri centristi, “numerosi cittadini non possono trasferirsi nelle nuove abitazioni già realizzate, con evidenti disagi economici e personali”.
Uras e Pisanu chiedono al sindaco Sanna e all’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri di spiegare le cause del ritardo, di indicare tempi certi per l’attivazione della rete e di valutare eventuali forme di tutela per i cittadini penalizzati.
Il verde che soffoca la chiesa di Nuraxinieddu
La seconda interpellanza ha toni ben più duri e si chiude con una richiesta esplicita di rimozione dell’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, una richiesta che Uras e Pisanu avanzano già da alcune settimane.
Al centro della polemica c’è l’area antistante la chiesa di San Giacomo Apostolo, a Nuraxinieddu. I consiglieri di Oristano al Centro scrivono che “si presenta oggi in condizioni indecorose e inaccettabili, con una pianta cresciuta in modo incontrollato fino a soffocare e oscurare la struttura, simbolo evidente di totale incuria amministrativa”.
L’asfalto rimosso il giorno dopo in via Donatello
La terza interpellanza riguarda invece una perdita idrica in via Donatello, a Oristano. “Il 10 febbraio scorso”, scrivono Uras e Pisanu, “si era finalmente proceduto alla copertura della buca con l’asfalto, ma già il giorno successivo il manto stradale appena posato era stato rimosso per intervenire sulla condotta mai realmente riparata”.
“Emblema di una maggioranza incapace di garantire servizi essenziali”, scrivono i consiglieri di Oristano al Centro, che parlano di spreco di risorse pubbliche e chiedono di sapere chi abbia autorizzato la bitumatura senza aver prima verificato la reale risoluzione del problema idrico.
“Quanto accaduto in via Donatello”, concludono, “rappresenta l’emblema di una maggioranza incapace di garantire servizi essenziali e di amministrare con serietà e competenza. Altro che cambio di passo. Passo del gambero”.

Lunedì, 23 marzo 2026