Nella Biblioteca boom di presenze, ma la struttura cade a pezzi
20 Marzo 2026
La minoranza denuncia uno stato di degrado: interpellanza

La biblioteca di Oristano
Oristano
La minoranza denuncia uno stato di degrado: interpellanza
Da una parte il successo: una biblioteca viva, pulsante, capace di attrarre ogni giorno studenti e cittadini grazie a laboratori e attività di rilievo. Dall’altra l’abbandono: una balaustra crollata e mai riparata, scarsa illuminazione e stanze preziose trasformate in depositi di fortuna. È questo il paradosso sollevato dai consiglieri di minoranza del Comune di Oristano attraverso un’interpellanza urgente rivolta al Sindaco e agli Assessori alla Cultura e ai Lavori Pubblici.
Il documento, firmato dai consiglieri Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Umberto Marcoli, Carla Della Volpe, Francesca Marchi, Francesco Federico, Maria Speranza Perra e Massimiliano Daga, mette nero su bianco una serie di criticità che mal si conciliano con l’importanza del sito.
Il punto più critico riguarda la cappella storica situata all’interno della struttura: da oltre un anno la balaustra è crollata. Nonostante il valore storico-artistico e il rischio per la sicurezza di utenti e personale, la situazione sembra essere rimasta congelata nel tempo. “Per quali ragioni, a distanza di oltre un anno, non si è ancora provveduto al ripristino?” si chiedono i firmatari, sollecitando chiarezza sulle verifiche strutturali e sui fondi stanziati.
Oltre ai danni monumentali, l’interpellanza evidenzia disagi strutturali che rendono difficile la frequentazione quotidiana.
Illuminazione inadeguata: La scarsa luminosità delle sale incide negativamente sul comfort di chi studia e legge.
Infiltrazioni: Nei servizi igienici del piano terra è segnalata una persistente infiltrazione di umidità che mina le condizioni igienico-sanitarie.
Invisibilità: Paradossalmente, un luogo così importante manca ancora di un’adeguata insegna esterna che ne faciliti l’individuazione da parte di visitatori e turisti.
Un altro nervo scoperto riguarda la gestione degli spazi. Mentre la Biblioteca soffre per la carenza di posti dovuta all’aumento degli utenti, l’aula destinata all’ISTAR (Istituto Storico Arboresce) risulta inutilizzata e declassata a semplice magazzino.
“Il mancato utilizzo di spazi pubblici a fini culturali rappresenta uno spreco di risorse e una perdita di opportunità per la comunità,” denunciano i consiglieri, chiedendo una riorganizzazione che restituisca l’area alla fruizione collettiva.
L’interpellanza punta a ottenere risposte precise su tempistiche e risorse. La minoranza chiede se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici e quali misure di sicurezza siano state adottate per la cappella. L’obiettivo è chiaro: trasformare la Biblioteca da un luogo di eccellenza “nonostante le mura” a un polo culturale moderno, sicuro e pienamente funzionale.
Venerdì, 20 marzo 2026