Mensa scolastica, a Oristano appalto da 3,9 milioni per i prossimi cinque anni
27 Marzo 2026
Il servizio è stato affidato alla società Serenissima Ristorazione

Foto d'archivio
Oristano
Il servizio è stato affidato alla società Serenissima Ristorazione
Il Comune di Oristano ha assegnato il servizio di ristorazione scolastica alla società Serenissima Ristorazione, al termine di una procedura di gara pubblica. L’appalto, del valore complessivo di circa 3,9 milioni di euro Iva inclusa, avrà una durata di 60 mesi, pari a cinque anni scolastici, con decorrenza dal prossimo 1° settembre.
L’aggiudicazione è avvenuta a fronte di un ribasso del 16,67% rispetto alla base d’asta.
L’ente ha sottolineato come si tratti di una scelta che punta a garantire un servizio ritenuto fondamentale per la comunità scolastica, con attenzione al benessere, alla salute e alla crescita dei bambini del territorio.
“La ristorazione scolastica non è un servizio accessorio”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna, “ma un vero e proprio investimento educativo e sociale. Attraverso questo affidamento vogliamo garantire standard elevati, attenzione alla qualità degli alimenti e un’organizzazione efficiente, capace di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie”.
Elemento cardine dell’intero affidamento è il capitolato speciale d’appalto, costruito sulla base dei criteri ambientali minimi (Cam) previsti dalla normativa vigente, che ha consentito all’amministrazione comunale di Oristano di definire con precisione il modello organizzativo del servizio. Il capitolato rappresenta infatti lo strumento attraverso cui sono stati fissati obiettivi chiari e stringenti in termini di: qualità delle materie prime e dei pasti; equilibrio nutrizionale, nel rispetto delle linee guida sanitarie; sicurezza alimentare e controlli rigorosi; efficienza nella gestione e continuità del servizio; sostenibilità ambientale, valorizzazione delle filiere e riduzione degli sprechi.
Particolare rilievo è stato attribuito, attraverso uno specifico articolo del capitolato, al rafforzamento della collaborazione con le istituzioni scolastiche e al coinvolgimento attivo della comunità educativa. Il servizio prevede infatti una stretta sinergia con le scuole, finalizzata a garantire un dialogo costante con dirigenti e personale scolastico, nonché la presenza di una figura professionale qualificata, nutrizionista, chiamata a supportare la definizione dei menù, monitorare la qualità nutrizionale dei pasti e promuovere percorsi di educazione alimentare. È inoltre previsto il coinvolgimento diretto dei genitori nelle attività di monitoraggio del servizio, attraverso strumenti e momenti dedicati di verifica e confronto, in un’ottica di trasparenza, partecipazione e miglioramento continuo.
“Abbiamo costruito un capitolato solido, aggiornato ai nuovi Cam e fortemente orientato alla partecipazione”, ha evidenziato l’assessore alla Pubblica istruzione Simone Prevete. “La qualità del servizio passa anche dal coinvolgimento delle scuole e delle famiglie: per questo abbiamo previsto strumenti concreti di monitoraggio e confronto”.
Venerdì, 27 marzo 2026