“Lombardini, il giudice sceriffo”: il tour di presentazioni fa tappa a Oristano
5 Marzo 2026
Domenica l'autore Giovanni Seu dialoga con Angelo Merlini e Patrizia Mocci sulla figura del magistrato simbolo della lotta all’Anonima sarda

Oristano
Domenica l’autore Giovanni Seu dialoga con Angelo Merlini e Patrizia Mocci sulla figura del magistrato simbolo della lotta all’Anonima sarda
Tappa anche a Oristano nel fine settimana di presentazioni per “Lombardini, il giudice sceriffo”, libro/inchiesta di Giovanni Seu sulla controversa figura del magistrato protagonista nella lunga stagione dei sequestri di persona,
L’appuntamento è fissato per domenica 8 marzo, all’hotel Mistral 2, in via XX Settembre 34, con inizio alle 17.30. Con l’autore Giovani Seu dialogheranno l’avvocato Angelo Merlini e la giornalista Patrizia Mocci.
L’opera sarà presentata anche domani, venerdì 6 marzo, ad Arzachena e sabato, 7 marzo, a Sassari.
La vicenda di Luigi Lombardini è stata giudicata in modo opposto: un combattente coraggioso che ha assestato un colpo mortale all’Anonima sarda oppure un magistrato spregiudicato che ha spesso valicato i confini della legge. Nel libro, pubblicato da Edes editrice, la sua figura è messa a fuoco attraverso ricostruzioni, documenti e testimonianze.
Il libro e l’autore
Lombardini è stato per molti anni il magistrato più famoso dell’isola per il suo impegno contro l’Anonima sequestri. La caccia ai latitanti, la costituzione di decine di banditi, l’istruzione dei megaprocessi ne hanno fatto un eroe presso l’opinione pubblica. Accanto a questi successi c’era tuttavia una condotta spesso oltre la legge che lo ha portato a essere inquisito per il sequestro di Silvia Melis: al termine di oltre 5 ore di interrogatorio condotto dal procuratore capo di Palermo Giancarlo Caselli e 4 colleghi che indagavano su di lui, l’11 agosto del 1998 Luigi Lombardini si è tolto la vita nel tribunale di Cagliari. È un dramma senza precedenti che investe la giustizia italiana e suscita interrogativi sull’operato del giudice cagliaritano. Il libro sviluppa un’indagine su una stagione drammatica della storia dell’isola contrassegnata dal dilagare dalle bande criminali dedite ai sequestri di persona e dalla risposta della giustizia analizzando la sua efficacia, gli errori, il rapporto tra fini perseguiti e strumenti adoperati per raggiungerli.
Giovanni Seu, nato a Sassari nel 1971, vive a Milano da 24 anni. Giornalista, scrive per Il Foglio, Wired.it, Mi Tomorrow e l’agenzia Nova.
Giovedì, 5 marzo 2026