Legalità e giovani: a Oristano un successo il convegno del SIAP con istituzioni e studenti
28 Marzo 2026
L'iniziativa all'Istituto “Lorenzo Mossa”

Gli studenti presenti al convegno e al microfono Daniele Rocchi
Oristano
L’iniziativa all’Istituto “Lorenzo Mossa”
Partecipazione e dialogo in un confronto aperto tra giovani e istituzioni su temi importanti come legalità, bullismo e rischi della rete.
È quanto è avvenuto ieri mattina, in occasione del convegno regionale del sindacato di polizia SIAP, dal titolo “Oltre la divisa – Prima dei ruoli: le nuove generazioni”, ospitato nell’auditorium dell’Istituto “Lorenzo Mossa” di Oristano.
L’incontro ha visto una grande partecipazione e coinvolgimento da parte degli studenti, confermando così il valore dell’iniziativa e la sensibilità dimostrata dal mondo scolastico e dagli studenti.
Tra gli ospiti principali, in collegamento video anche i sottosegretari Wanda Ferro, Emanuele Prisco e l’onorevole Ettore Rosato, componente del COPASIR. Presenti invece l’atleta delle Fiamme Oro Rosario Maddaloni e il questore di Cagliari, Rosanna Lavezzaro.
“Determinante è stata la disponibilità e l’attenzione della dirigente scolastica Marillina Meloni”, spiegano gli organizzatori, “che ha creduto fin da subito nell’importanza di ospitare un momento di confronto così significativo all’interno dell’Istituto. La scuola ha risposto con entusiasmo, dimostrando apertura e maturità nell’affrontare tematiche complesse ma fondamentali”.

Gli studenti hanno partecipato attivamente, intervenendo con numerose domande e mostrando un interesse concreto verso gli argomenti trattati.
Particolarmente apprezzato il contributo dell’ispettore della Polizia postale Antonio Sanna, che con empatia e professionalità ha saputo rendere il confronto diretto e accessibile, instaurando un dialogo autentico con i giovani.
Altrettanto significativo l’intervento del dirigente della Squadra mobile di Oristano, Samuele Cabizzosu, che ha affrontato il tema della violenza di genere con sensibilità e rigore, suscitando attenzione e momenti di riflessione tra gli studenti.
Momenti di forte impatto emotivo hanno poi caratterizzato l’incontro: dalla proiezione di filmati sulla violenza di genere al racconto “Negli occhi di Antonio”, dedicato al sacrificio del capo scorta di Giovanni Falcone, che ha coinvolto profondamente i presenti. Ha suscitato commozione il racconto del segretario Siap di Cagliari Mauro Aresu sui suoi 40 anni nella Polizia di Stato.
Ad arricchire ulteriormente il convegno, anche il contributo artistico della scuola di ballo di Villaurbana guidata da Maria Grazia Dessí, con le interpreti Ilaria e Roberta, protagoniste delle esibizioni di apertura e chiusura dell’evento.
I brani scelti – “La vita dei coriandoli” e “Non potho reposare” – hanno raccontato, attraverso la danza, la fragilità e la resilienza dei giovani, sottolineando il ruolo centrale di istituzioni, scuola e società nel loro percorso di crescita.

Di alto profilo anche gli interventi istituzionali, tra cui quelli della senatrice Antonella Zedda e dell’onorevole Silvio Lai, che hanno dialogato con gli studenti in un confronto diretto e costruttivo, moderato dal giornalista Piero Marongiu.
Presenti anche il segretario generale nazionale Giuseppe Tiani e il segretario generale nazionale aggiunto Massimo Zucconi Martelli; entrambi hanno ribadito l’importanza del dialogo tra istituzioni e giovani.
A testimoniare il valore istituzionale dell’iniziativa anche la partecipazione del prefetto di Oristano Salvatore Angeri, del questore di Oristano Giovanni Marziano, del presidente della Provincia Paolo Pireddu e del questore di Cagliari Rosanna Lavezzaro.
Il convegno si è così confermato un esempio concreto di collaborazione tra scuola, istituzioni e mondo sindacale, aprendo la strada a nuove occasioni di confronto e crescita condivisa, nella consapevolezza che i giovani rappresentano già oggi una componente attiva e fondamentale della società.
Non è mancata la presenza degli atleti di Sea Scout. “Questa giornata”, dichiara il segretario regionale del SIAP Daniele Rocchi, “ci lascia qualcosa di concreto: la consapevolezza che quando le istituzioni entrano in punta di piedi nel mondo dei giovani e li ascoltano davvero, nasce un dialogo autentico. È da qui che vogliamo continuare, con responsabilità ma anche con grande fiducia nelle nuove generazioni.”
“Vedere negli occhi dei ragazzi curiosità, domande e partecipazione è la conferma che stiamo andando nella direzione giusta”, prosegue Rocchi. “Questo convegno non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso fatto di ascolto, presenza e fiducia reciproca. Ringrazio il prefetto di Oristano, il questore di Oristano e di Cagliari per la loro presenza e per il sostegno. Un ringraziamento particolare va a Rosario Maddaloni, atleta delle fiamme oro che ha saputo come al solito cogliere la vena autentica dello sport e il significato per i giovani partendo dall’aspetto istituzionale. Grazie alla Polizia di Stato”.

Sabato, 28 marzo 2026