Lavori al Centro per l’impiego: lo sportello per gli stranieri trova casa in Prefettura
18 Marzo 2026
Firmato un accordo tra il prefetto Angieri e il dg dell'Aspal Mereu

Il dg dell'Aspal Mereu e il prefetto Angieri | Foto Ufficio Comunicazione Prefettura di Oristano
Oristano
Firmato un accordo tra il prefetto Angieri e il dg dell’Aspal Mereu
Verrà trasferito temporaneamente al piano terra della Prefettura lo sportello di supporto al cittadino straniero, attivato e gestito dal personale del Centro per l’impiego di Oristano. Il trasloco si è reso necessario perché la sede del Cpi è interessata da lavori di ristrutturazione, che dovrebbero concludersi il prossimo settembre.
Stamane il prefetto di Oristano Salvatore Angieri e il direttore generale dell’Aspal Luca Mereu hanno sottoscritto un accordo finalizzato a garantire la continuità dei servizi.
Lo sportello di supporto al cittadino straniero nasce dalla collaborazione con il Centro per l’impiego di Oristano nell’ambito del progetto Orienta, finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, di cui la Prefettura è soggetto capofila.
L’intesa firmata oggi prevede il trasferimento dello sportello nei locali che ospitano anche l’Ufficio Immigrazione della Prefettura. Il Centro per l’impiego erogherà prestazioni di supporto ai cittadini stranieri, creando in tal modo una rete integrata e semplificata di servizi, ottimizzando la risposta alle esigenze dell’utenza.
“Con la firma odierna”, spiega il prefetto Salvatore Angieri, “affermiamo con convinzione il valore di una leale collaborazione interistituzionale, fondata sulla condivisione degli obiettivi e sull’impegno comune a operare nell’interesse della collettività. Il coordinamento tra diversi attori genera risultati concreti e sostenibili, fondamentali per migliorare la qualità del servizio di accoglienza e integrazione dei cittadini stranieri”.
“Uno sportello come questo fa la differenza nella vita di molte persone. Garantirne la continuità”, dichiara il dg dell’Aspal Luca Mereu, “è per noi una priorità, perché significa trasformare i servizi in strumenti reali di inclusione e accesso al lavoro”.
Mercoledì, 18 marzo 2026