L’Anpvi fa il punto: inclusione, nuove tecnologie e appello per l’occupazione a Comune e Provincia
15 Marzo 2026
Per il presidente provinciale Antonio Flori l'obiettivo è trasformare le sfide legate alla disabilità visiva in opportunità di inclusione sociale e personale

Foto d'archivio
Oristano
Per il presidente provinciale Antonio Flori l’obiettivo è trasformare le sfide legate alla disabilità visiva in opportunità di inclusione sociale e personale
La sezione provinciale di Oristano dell’Anpvi, l’Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti, ha celebrato ieri nella sede di via Dorando Petri 9/A un importante momento di condivisione e crescita associativa. L’assemblea ordinaria dei soci, svoltasi in un clima di grande partecipazione, ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulle numerose iniziative portate avanti nel corso dell’ultimo anno. Il presidente Antonio Flori ha guidato i lavori, sottolineando con soddisfazione la solidità dell’associazione e l’importanza del supporto costante offerto ai soci sul territorio oristanese.
Durante la sessione istituzionale, l’assemblea ha analizzato e approvato il bilancio consuntivo e la relazione delle attività relative al 2025. Il presidente Flori ha ribadito come l’obiettivo dell’Anpvi resti quello di abbattere le barriere della quotidianità, trasformando le sfide legate alla disabilità visiva in opportunità di inclusione sociale e personale.
A tale proposito, l’associazione ha rivolto un accorato appello alle istituzioni locali, in particolare al sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e al presidente della Provincia Paolo Pireddu, affinché si facciano promotori di una maggiore sensibilizzazione sul tema dell’occupazione. “Nonostante la presenza di posti vacanti nelle sedi pubbliche”, si legge in una nota dell’associazione, “molti soci abilitati alla professione di centralinista restano in attesa di occupazione: un potenziale professionale che attende solo di essere valorizzato attraverso l’applicazione delle normative vigenti sulle assunzioni obbligatorie”.
“A rendere l’incontro particolarmente significativo”, continua la nota, “è stato l’approfondimento dedicato alle nuove frontiere del benessere visivo. L’intervento dell’ottico Marco Notaro ha catturato l’attenzione dei presenti grazie alla presentazione di prodotti tiflotecnici di ultima generazione. Non tralasciando gli ausili tradizionali, i quali sono soggetto di evoluzioni continue. L’esposizione si è focalizzata su soluzioni ottiche d’avanguardia, come lenti speciali ad alto contrasto e sistemi filtranti selettivi. Questi dispositivi innovativi, capaci di ottimizzare il residuo visivo e migliorare in modo significativo la percezione dei dettagli, rappresentano oggi uno strumento fondamentale per restituire autonomia e sicurezza a chi vive questa condizione, segnando un passo avanti decisivo verso una vita quotidiana senza limiti”.
Domenica, 15 marzo 2026