La Serie A fa tappa in città: l’arbitro Sacchi si allena con i fischietti dell’Aia Oristano
26 Marzo 2026
Il direttore di gara, con oltre 200 presenze tra la massima serie e il campionato cadetto, ospite a Sa Rodia e nella sede di via Carducci per una lezione tecnica su valori e regolamento

Un momento dell'incontro con l'arbitro Juan Luca Sacchi nella sezione dell'Aia Oristano
Oristano
Il direttore di gara, con oltre 200 presenze tra la massima serie e il campionato cadetto, ospite a Sa Rodia e nella sede di via Carducci per una lezione tecnica su valori e regolamento
Dalle corse sul prato del centro sportivo federale di Sa Rodia ai segreti del regolamento in aula: è stata una giornata intensa quella trascorsa ieri a Oristano dall’arbitro di calcio Juan Luca Sacchi, che finora ha diretto 76 partite in Serie A, 135 in B, tra campionato e play-off, e 14 in Coppa Italia. Il fischietto marchigiano, ospite dell’Aia Oristano, ha messo la sua esperienza a disposizione dei colleghi in un doppio appuntamento tra campo e teoria.
La visita è iniziata a Sa Rodia. Sacchi – 41 anni, originario di Treia e appartenente alla sezione di Macerata – ha guidato una sessione di allenamento con gli arbitri oristanesi, condividendo ritmi e metodologie del professionismo.
In serata, poi, tutti nella sede sezionale di via Carducci. Qui, Sacchi ha tenuto una lezione tecnica che è andata ben oltre il semplice regolamento.
Tanti i temi trattati nel corso del momento formativo: dall’arbitraggio come scuola di formazione e crescita, all’importanza dei valori dello sport. Sacchi, inoltre, ha mostrato alcuni video di episodi di gioco, coinvolgendo gli arbitri oristanesi e dando loro consigli preziosi.

All’incontro in sezione hanno partecipato anche l’assessore allo Sport del Comune di Oristano Antonio Franceschi, il delegato provinciale della Figc Manolo Costella e i componenti della delegazione federale Patrick Demuru e Giovanni Masala.
A suggellare l’incontro, il presidente dell’Aia Oristano Riccardo Loi ha omaggiato Sacchi con un tradizionale piatto in ceramica, simbolo dell’artigianato locale.

Giovedì, 26 marzo 2026