La Polifonica Arborense anima il Triduo pasquale in Cattedrale e rinnova il Direttivo
27 Marzo 2026
Tutti gli appuntamenti a Oristano

La Polifonica Arborense in concerto ad Assisi - Foto di Mauro Berti per "Assisi Pax Mundi"
Oristano
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Sarà la Polifonica Arborense ad accompagnare tutte le celebrazioni del Triduo pasquale nella Cattedrale di Oristano, confermando il proprio ruolo centrale nella vita liturgica della diocesi.
L’impegno del coro si inserisce in un momento particolarmente significativo della sua storia: la Polifonica Arborense è stata infatti recentemente e nuovamente riconosciuta come Cappella Musicale del Duomo di Oristano, riprendendo ufficialmente un incarico già ricoperto dal 1975 ai primi anni Duemila.
Dopo quasi vent’anni, per volontà dell’arcivescovo Roberto Carboni, la Polifonica Arborense torna dunque a ricoprire questo ruolo, con il direttore Alessio Carrus nominato maestro di Cappella.
Il coro è chiamato ad assicurare l’animazione musicale delle principali solennità e dei tempi forti dell’anno liturgico, partecipando in particolare alle celebrazioni pontificali in Cattedrale, anche grazie alla collaborazione del maestro organista Fabio Frigato.
Nel corso della Settimana Santa, la Polifonica Arborense accompagnerà il cammino liturgico dando voce ai momenti più intensi del mistero pasquale: dalla messa in Coena Domini del Giovedì Santo, al raccoglimento del Venerdì Santo, fino alla sospensione del Sabato Santo e alla gioia della Domenica di Resurrezione.
Il percorso musicale si svilupperà in un crescendo espressivo e spirituale, culminando nell’esecuzione di due celebri pagine del repertorio sacro: l’Alleluia di Georg Friedrich Händel e il Regina Coeli KV 256 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Contestualmente, la Polifonica Arborense rinnova anche la propria struttura organizzativa con il presidente Roberto Irde, il vicepresidente Arnaldo Manis, la segretaria Alessia Gallus e il tesoriere Giancarlo Piras, affiancati dai consiglieri Biancamaria Cabula, Susanna Pinna, Antonio Mellai e Franco Abbinante.
Con questo nuovo assetto e con il rinnovato riconoscimento di Cappella Musicale, la corale si prepara a proseguire il proprio servizio liturgico e culturale, nel segno della continuità e del rinnovamento.
Venerdì, 27 marzo 2026