“La distanza di un sogno”: la migrazione sarda raccontata sul grande schermo
17 Marzo 2026
Questo pomeriggio all'Ariston di Oristano la proiezione speciale del documentario di Giovanni Coda e l'incontro col regista

Oristano
Questo pomeriggio all’Ariston di Oristano la proiezione speciale del documentario di Giovanni Coda e l’incontro col regista
Oristano ospita questo pomeriggio un appuntamento cinematografico di grande spessore culturale. Solo per la giornata di oggi, martedì 17 marzo, alle 17, il Multisala Ariston ospiterà la proiezione speciale de “La distanza di un sogno”, l’ultima opera documentaristica firmata dal pluripremiato regista Giovanni Coda che racconta la storia di migrazione dei sardi in Australia.
La proiezione non sarà solo un momento di visione, ma un’occasione di confronto diretto con gli autori. Al termine del mediometraggio (della durata di 55 minuti), il pubblico potrà partecipare a un incontro di approfondimento a cui parteciperanno Giovanni Coda, regista dell’opera, noto per il suo stile visionario e il forte impegno sociale e Cristina Marras, aiuto regista, che ha collaborato attivamente alla realizzazione del progetto.
L’incontro sarà presentato e moderato da Marcello Marras, che guiderà il dialogo tra gli autori e il pubblico presente in sala.
Il documentario propone un viaggio tra ricordi, nostalgia e speranze, raccontando il fenomeno migratorio dalla Sardegna all’Australia attraverso testimonianze dirette e ricerche socio-culturali. È un racconto intimo che mette in luce vite intrecciate dalla necessità di cercare un futuro migliore, tra sacrifici, difficoltà d’integrazione e duro lavoro.
“La distanza di un sogno” mostra come, nonostante la Sardegna abbia perso importanti risorse umane, gli emigrati abbiano portato nei luoghi che li hanno accolti una parte preziosa della propria cultura, ricevendo in cambio nuove prospettive di vita e opportunità concrete. Un sogno che non sempre si è realizzato, ma che continua a influenzare le nuove generazioni, custodendo la forza di una scelta orientata verso il futuro.
Martedì, 17 marzo 2026