La denuncia di un ipovedente a Silì: “Senza allarme sonoro rischio di essere investito al semaforo”
11 Marzo 2026
"Non c'è più la fermata del bus"

A sinistra il semaforo, a destra il marciapiede alla fine di via Martiri del Congo
Silì
“Non c’è più la fermata del bus”
“A Silì, lungo la strada provinciale 55, si renda più sicuro l’attraversamento pedonale al semaforo del passaggio a livello che porta a Fenosu, prevedendo segnalatori acustici”. La richiesta arriva da un residente, ipovedente grave, con invalidità al 100%, che sollecita anche il rifacimento della segnaletica stradale.
“Senza allarme sonoro”, dichiara, “attraversare la strada è molto pericoloso. Si tratta di una zona molto trafficata, con i veicoli che sfrecciano”. Un appello lo rivolge ad automobilisti e motociclisti che percorrono via Martiri del Congo. “Rispettate i semafori e andate piano. Più volte”, dice preoccupato l’uomo, “ho rischiato di essere investito uscendo dal cancello di casa”.
Tra i disagi segnalati anche la cancellazione di una fermata dei bus, all’altezza dell’Istituto religioso. “La fermata”, lamenta, “è stata eliminata per far spazio al cordolo della nuova pista ciclabile. La vecchia palina, inoltre, è stata staccata e abbandonata lungo il marciapiede. Per me non è semplice raggiungere la fermata ancora attiva, dista 300 metri”.
E poi il marciapiede di via Martiri del Congo. Dai civici 115 al 119 è stato realizzato con i lavori per la pista ciclabile, ma i problemi sono rimasti. “Oltre trent’anni fa qui c’era un vero marciapiede, che poi era stato smantellato”, dichiara ancora il residente, “recentemente è stato rifatto, ma è troppo basso e quando piove forte, se non tengo il cancello chiuso, mi entra l’acqua dentro il cortile e si allaga tutto”.

Mercoledì, 11 marzo 2026