I Pomeriggi del Romanico: ultimo appuntamento dedicato a culto e musica medievale
3 Marzo 2026
Giampaolo Mele racconterà le cattedrali, i manoscritti e le melodie dei secoli XIII e XIV

Una precedente conferenza
Oristano
Giampaolo Mele racconterà le cattedrali, i manoscritti e le melodie dei secoli XIII e XIV
Si chiude con un appuntamento dedicato al culto e ai canti medievali il ciclo di conferenze “I Pomeriggi del Romanico 2026”, promosso dall’associazione Itinera Romanica – Amici del Romanico e incentrato quest’anno sul tema Canti e musica nel Medioevo in Sardegna.
Venerdì 6 marzo, alle 18, al Museo Diocesano Arborense di Oristano, sarà protagonista Giampaolo Mele, professore ordinario di Storia della musica medievale e studioso di Santu Lussurgiu, che condurrà il pubblico in un suggestivo viaggio nel cuore del Medioevo europeo e sardo.
La conferenza, dal titolo “Die ac Nocte. Culto e canti in Europa e nella Sardegna medievale”, guiderà i partecipanti tra cattedrali e monasteri, codici in pergamena e sontuose miniature, melodie e orazioni dell’epoca giudicale, con particolare attenzione ai secoli XIII e XIV, ai tempi di Mariano II e Eleonora d’Arborea.
Al centro dell’incontro ci sarà l’analisi dei manoscritti liturgici della cattedrale di Oristano, il più importante fondo di libri liturgici della Sardegna, che rappresenta ancora oggi una monumentale testimonianza viva di culto e cultura.
“Con questo appuntamento”, precisa la presidente dell’associazione, la storica dell’arte Giuseppina Deligia, “si conclude un ciclo che ha permesso di esplorare la dimensione sonora del Medioevo sardo da prospettive differenti, mettendo in dialogo ricerca scientifica e divulgazione e offrendo al pubblico strumenti nuovi per comprendere il patrimonio culturale dell’isola”.
Martedì, 3 marzo 2026